Musica ad alto volume sino a tarda notte nella zona centrale del porticciolo borbonico di Ponza.
La denuncia è del Comitato Civico che si è costituito a tutela della quiete pubblica e della vivibilità dell'isola e che ha sollevato la questione. «Anche quest'estate l'emiciclo del porto borbonico dell'isola - recita la nota del Comitato Civico - ha convissuto con note musicali ad alta intensità provenienti da alcuni locali. Infatti la musica ad alto volume si è protratta fino oltre le cinque del mattino, salvo qualche breve periodo. Il piano comunale che disciplina le emissioni acustiche sull'isola è fin troppo dettagliato, e, di certo, non autorizza il disturbo causato dalla musica in un orario dedicato al riposo notturno. Se è vero che una persona ha diritto ad almeno otto ore di sonno, di certo a Ponza questo diritto non è salvaguardato. Ci domandiamo, cosa fanno gli organi competenti ?». Lo stesso Comitato, inoltre, ha fatto presente che persino isolani e turisti si sono lamentati del volume elevato della musica a tarda notte, che non permetteva loro di colloquiare nei locali del suggestivo porticciolo. E la conseguenza di tale situazione è stata la disdetta di camere d'albergo e di stanze private da parte di numerosi turisti, a cui va aggiunto il disturbo acustico per un indefinito numero di persone residenti nella zona. Tutto ciò sta arrecando danni economici e di immagine fin troppo evidenti che non verranno mai ripagati. Nella nota, infine, si fa riferimento alle vibrazioni sonore ad alta intensità, che non fanno bene neanche alla struttura portuale del 1700, sita nel centro storico e di memoria borbonica. Nei prossimi giorni il neo comitato si attiverà presso l'Amministrazione comunale e gli altri enti che hanno l'autorità per intervenire e sanare questa incresciosa situazione in vista soprattutto della prossima estate. «Ciò - si conclude il documento - a difesa della quiete pubblica e dei sani interessi dell'isola in generale».