I giudici della Corte di Cassazione hanno respinto i ricorsi proposti da Giuseppe, Giovanni e Domenico Dell'Aquila, avverso la sentenza della Corte d'appello di Napoli pronunciata nel maggio del 2016 che aveva confermato quanto pronunciato dal Tribunale di Napoli il 24 gennaio del 2014. I tre vennero condannati per avere partecipato all'associazione mafiosa denominata "Clan Mallardo", operante nei comuni di Giugliano in Campania, Villaricca, Qualiano, con propaggini in diversi comuni del Lazio (Terracina, Sabaudia, Fondi, Lariano ed Anzio). I tre avevano scelto come residenza dove vivere la città di Formia. Ed è qui che nel 2011 venne svolta un'operazione investigativa da parte della guardia di finanza di Formia che portò all'emissione di alcuni provvedimenti restrittivi nei confronti dei tre. Questi secondo quanto ricostruito dall'accusa, avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento ed omertà.