È iniziata ufficialmente questa sera la nuova gestione della villa di Acquatraversa, sequestrata alla Camorra. Sarà una gestione integrata in quanto l'immobile ospiterà donne rifugiate con minori, oltre che a disabili che qui svolgeranno attività di ricreazione sociale. L'amministrazione comunale di Formia nel febbraio scorso ha espletato il bando pubblico per l'affidamento della struttura. Ad aggiudicarselo l'Ati composta da L'Aquilone, Nuovo Orizzonte e Coop Alternata Silos. Quest'estate la consegna delle chiavi, subito poi l'avvio della fase organizzativa e ieri sera il taglio del nastro definitivo alla presenza del sindaco Sandro Bartolomeo, dell'arcivescovo Monsignor Luigi Varie rappresentanti delle associazioni. "Questo sarà un luogo simbolo: la dimostrazione che lo Stato vince. Ora questa struttura sarà a disposizione di quelli che sono "gli ultimi" in questa città", ha detto il sindaco.