Cominciano ed emergere nuovi particolari su quanto accaduto la notte in cui Gloria Pompili è deceduta a seguito della brutale aggressione da  parte della cugina della madre e del compagno di quest'ultima. Ma non è tutto perchè quello che comincia ad emergere è anche come vivesse la ragazza vittima di chi la costringeva a prostituirsi. Aveva solo 23 anni e due bambini che adorava e che tra mille difficoltà cresceva come una buona mamma. Loide Del Prete (del '78 di Frosinone) e Saad Mohamed Mohamed (del '94) la picchiavano spesso probabilmente perchè lei rifiutava quella vita. Questo sarebbe emerso dalle testimonianze raccolte dagli investigatori. Le indagini dei carabinieri sono state condotte alla "vecchia maniera" ricostruendo il complesso quadro familiare attraverso le testimonianze di altre ragazze che avevano conosciuto Gloria ma anche di persone più vicine al contesto in cui viveva. Solo l'esame del Dna non sarebbe bastato. Poi avvalendosi anche delle tecniche più moderne il quadro è stato chiaro e sono scattati gli arresti. Nessun cliente violento, nessun pestaggio sulla strada ma solo l'ennesima aggressione maturata all'interno della sua stessa famiglia. La notte del 23 agosto le percosse sono state di una violenza tale da provocare la rottura di una costola che ha perforato il fegato e la milza.