De Stefano chi? Il tecnico scelto per la guida della nuova società dei rifiuti Abc ha un po' di nei nel suo passato di amministratore del settore, anche se i guai grossi li ha evitati. E' il caso delle conseguenze, contabili perlomeno, del crac causato dalla nefasta avvenuta africana di Ama spa, quando la società agiva in regime privatistico. Si tratta del cosiddetto «caso Ama Senegal». Demetrio De Stefano era nel cda e il crac della società si portò dietro 15,8 milioni di euro per i quali la Procura presso la Corte dei Conti aprì un'indagine che portò alla citazione in giudizio anche dell'ex presidente di Ama Senegal e direttore generale di Ama International Alvaro Moretti, insieme all'ingegnere Giancarlo D'Ignazio, il direttore generale di Ama Giovanni Fiscon, l'ex amministratore delegato Domenico Tudini. Nessuno di questi ha poi pagato un centesimo perché la società agiva in forma privatistica e quindi c'era difetto di competenza mentre sul fronte civile è intervenuta la prescrizione. Quindi tutto cancellato. Tranne il crac.