I familiari di Domenico "Mimmo Bardi", chiedono giustizia per il loro congiunto, ucciso ieri dai colpi di pistola esplosi dall'avvocato Francesco Palumbo che ha sorpreso Bardi con altri complici mentre stava facendo un furto nella casa dei genitori.   Il fratello di Mimmo Bardi, Ludovico sostiene che è assurdo quello che è accaduto e descrive il fratello come una persona generosa e che aiutava tutti. "Non era un delinquente". La famiglia Bardi è originaria del quartiere Traiano, nella parte sud est di Napoli, a poca distanza da Fuorigrotta. Domenico lascia, il padre, la madre, la sorella che vive all'estero, il fratello Ludovico e un figlio piccolo. "Non è giusto quello che è accaduto, mio fratello non me lo riporterà in vita nessuno - ha detto il fratello - chiediamo che venga fatta giustizia". Oggi il pubblico ministero Simona Gentile ha affidato l'incarico al medico legale Tommaso Cipriani per eseguire l'autopsia fissata per mercoledì.