Sono cominciati alle 11:10 i lavori di chiusura di via cavallo morto e del passaggio a livello a casello 45. La sospensione dell'ordinanza richiesta a Roma città metropolitana non è arrivata e quindi l'azienda la ditta che fa i lavori di realizzazione di un sottopassaggio deve necessariamente adempiere all'ordinanza della provincia capitolina.I primi problemi alcuni pedoni giunti con i mezzi pubblici non sanno come attraversare dovranno riprendere la corriera per arrivare a padiglione e dalli a trovare la navetta che li porterà a casello 45

Un presidio che ha preso il via all'alba quello lungo la via Nettunense all'altezza del passaggio a livello che immette nel quartiere di casello 45 tra Aprilia ed Anzio. Residente comitati da questa mattina sono in strada per scongiurare la chiusura del passaggio a livello decretata con un'ordinanza della ex provincia di Roma quella che oggi si chiama Roma città metropolitana. L'atto infatti prevede la chiusura di via cavallo morto a ridosso del passaggio a livello per permettere l'inizio dei lavori per la realizzazione del sottopasso. Sul posto poco prima delle otto sono giunti il sindaco di APRILIA Antonio Terra e l'assessore ai Lavori Pubblici Mauro Fioratti Spallacci ti hanno incontrato le persone strada e ancora sono a colloquio con il commissario dell'azienda che effettua i lavori. L'obiettivo infatti è quello di prendere tempo almeno fino a giovedì quando è previsto che il Tar Lazio di Roma si sarà espresso sulla richiesta di una sospensiva urgente dell'ordinanza capitolina. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia di Cisterna del commissariato di Anzio NettunoE gli agenti della polizia locale di Aprilia. La protesta nasce soprattutto a causa dei forti disagi e danni che la chiusura della strada del passaggio livello potranno comportare sia per i residenti sia per i commercianti che per le attività industriali. Non è previsto infatti nessun tipo nessuna possibilità di attraversamento dei binari per raggiungere la imponenza né a piedi né con mezzi a motore. In teoria il progetto prevedeva la realizzazione di una strada alternativa che prolungando via Vesuvio avrebbe permesso il collegamento con campo di carne. Ma i lavori per Questa strada alternativa non sono ancora nemmeno iniziati.