Altri sei mesi di inchiesta e niente archiviazione nell'indagine condotta dalla Procura di Perugia (competente per i reati che vedono come parti offese i magistrati) e dai carabinieri del Comando Provinciale di Latina relativa alle minacce recapitate alle due toghe in servizio nel capoluogo. E' stata chiesta e disposta una proroga di altri sei mesi di indagini per risalire all'autore o agli autori delle lettere minatorie indirizzate lo scorso aprile al giudice del Tribunale di Latina Mara Mattioli che al pubblico ministero Giuseppe Miliano entrambi titolari dell'inchiesta Olimpia. Le lettere erano state inviate nell'ufficio giudiziario di piazza Bruno Buozzi e poi in Procura in via Ezio. Sulle missive composte da sette pagine, sono stati eseguiti accertamenti anche in laboratorio. L'inchiesta prosegue.