E' una lettera in forma di determina quella che la Provincia ha scritto alla Meridiana Costruzioni Generali srl, che sta eseguendo i lavori di riqualificazione di Rio Martino, che sono in «palese ritardo».
La società aveva appunto chiesto una proroga dei termini di consegna già fissati in accoglimento di altra proroga al 20 luglio scorso. La nuova richiesta è stata definita tardiva sul piano tecnico e in base al contratto in essere tra la società e l'amministrazione provinciale, che ha finanziato il progetto. Ma la determina contiene bacchettate contro Meridiana Costruzioni, riservandosi peraltro «ogni opportuno provvedimento, con particolare riferimento al mancato rispetto del cronoprogramma dei lavori». Meridiana si era infatti impegnata consegnare i lavori entro il 20 luglio e dopo 77 giorni da quel termine, trascorso invano, ossia il 6 ottobre, ha formulato istanza di proroga di 120 giorni adducendo una serie di motivi. Che la Provincia, stazione appaltante della riqualificazione del canale, non ha ritenuto validi. In specie non possono essere «richiesti tempi ulteriori per un aumento di volume relativo alla realizzazione della duna sul lato Sabaudia», né la «piantumazione della sponde e della duna» poiché questa «sarebbe già dovuta avvenire nel periodo invernale passato».

I dettagli ORA in edicola su Latina Oggi