Nel corso della serata di ieri, 13 novembre 2017, i poliziotti del commissariato di Anzio hanno arrestato un cittadino tunisino classe 1984 - M.A. le sue iniziali - per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

In particolare, gli agenti della Squadra Volante hanno effettuato un primo intervento alle 21 in un bar che si trova all'inizio di via Cavoru, nel centro di Nettuno, dove il proprietario aveva segnalato la presenza di un cittadino tunisino che stava dando in escandescenza con un altro avventore italiano. Una volta sul posto, i poliziotti hanno trovato l'uomo con delle escoriazioni e lo hanno invitato a recarsi al pronto soccorso per le cure mediche e poi in commissariato per sporgere querela.

Dopo un po', però, l'uomo è tornato al bar e, intorno alle 23, è scattata una nuova chiamata alla polizia, in quanto il tunisino stava minacciando verbalmente di dare fuoco al bar. A quel punto, le Volanti intervenute sono state due e l'uomo, dopo aver cercato di allontanarsi, ha minacciato i poliziotti e si è scagliato contro di loro con calci e pugni, con due agenti che hanno riportato ferite guaribili in cinque giorni.

A quel punto, nulla ha evitato l'arresto di M.A. e la sua messa a disposizione del giudice di Velletri per il rito direttissimo da celebrarsi domattina.