La sua impresa è stata doppia: ha ottenuto un'assoluzione per la sua assistita «in trasferta» e l'arringa che ha affrontato in aula, così come tutto il processo si è svolto in francese. E' la storia dell'avvocato Maria Cristina Vernillo del Foro di Latina che ha difeso una giovane italiana, originaria di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi, arrestata mentre tornava da Amsterdam con due chili e mezzo di Mdma una sostanza stupefacente per il valore di oltre centomila euro. L'arresto era scattato a Lille in Francia ed erano stati gli amici della ragazza, residenti a Latina, a chiamare l'avvocato Vernillo che è partita e ha affrontato il processo: tre ore di arringa in francese e dopo quattro ore di camera di consiglio a fronte di una richiesta della pubblica accusa di 10 anni e carcere immediato, l'avvocato ha ottenuto l'assoluzione per la sua assistita Nicole Congiu, 24 anni. Dopo la sentenza è arrivata la liberazione e la ragazza è stata riaccompagnata personalmente dall'avvocato in Italia. La sentenza è stata emessa dalla Cour d'Appell de Doula dal Tribunal de Grande Instance de Lille.