«Ecco l'ennesimo incidente, avvenuto come sempre da copione»: queste le parole degli insegnanti e dei genitori dei piccoli iscritti alla scuola di Borgo Isonzo, struttura situata a pochi metri dall'incrocio con la Pontina.
Infatti, il sinistro stradale avvenuto martedì scorso, non è altro che la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo. Fortunatamente nessuno dei coinvolti ha riportato ferite gravi, ma è la testimonianza di come il problema sulla sicurezza in quello svincolo persiste e si fa sempre più grande. Le modalità dell'incidente sono le stesse di tanti altri: l'impatto ha visto protagoniste due vetture, una che usciva dalla strada della scuola, per inserirsi su via Isonzo, e un'altra che invece percorreva l'arteria stradale.
«L'incidente è avvenuto nello stesso identico punto e con la stessa dinamica di una lunga lista di altri scontri a cui abbiamo assistito da sei anni a questa parte - commentano docenti e genitori - Lo abbiamo segnalato da tempo alle diverse amministrazioni comunali che si sono succedute, anche a questa».
Purtroppo, ad oggi, non è stato fatto nulla, neanche dopo l'incontro di maggio con il sindaco Coletta, dove è stato messo nero su bianco che c'è l'esigenza di installare nuovi dissuasori di velocità, tra cui i fondamentali dossi per chi percorre via Isonzo (soprattutto per chi entra dalla Pontina) e anche la segnaletica orizzontale e verticale.