«È il quarto furto che la mia attività subisce in meno di un mese. Siamo esasperati e chiediamo a chi di dovere di intervenire tempestivamente, perché come al solito lo Scalo e le zone limitrofe ogni notte diventano terra di nessuno e i malviventi fanno ciò che vogliono». È uno sfogo legittimo, quello firmato da Roberto Reginaldi, ex consigliere comunale di Sezze, la cui attività di via del Murillo, una rivendita materiali edili e ferramenta gestita insieme ai fratelli, è stata di nuovo presa di mira dai ladri. L'ultimo colpo questa notte, quando ignoti si sono introdotti all'interno del magazzino dell'attività di Sezze scalo e sono riusciti ad agire indisturbati, rubando le batterie dei camion, prosciugando tutti i serbatoi e distruggendo il cruscotto di una pala meccanica. Un danno inquantificabile, che va ad aggiungersi a quelli già perpetrati nelle scorse settimane. In un mese, come ha spiegato lo stesso Roberto Reginaldi, i ladri sono entrati quattro volte nella struttura, tanto da spingere i titolari all'idea di dormire nella stessa per sorprendere eventuali malviventi. Una soluzione non risolutiva, chiaramente, ma che rende alla perfezione l'idea su come diverse attività commerciali, soprattutto di Sezze scalo, si sentono in questo periodo: «La notte - ha spiegato Reginaldi - i ladri agiscono totalmente indisturbati e tutti noi siamo in loro balia. Mi rammarica il fatto di aver condotto tantissime battaglie nei miei dieci anni di Consiglio comunale e di ritrovarmi a stare nella stessa situazione».