Tra passanti e residenti nessuno ha notato movimenti sospetti. Il frastuono dei colpi di mazza non hanno alimentato alcun sospetto. Ma soprattutto l'antifurto non ha suonato: non è ancora chiaro se fosse stato attivato, ma sembra che i ladri comunque l'avessero messo fuori uso. Sta di fatto che la scoperta del furto risale alle 16, quando il proprietario è tornato alla gioielleria per l'apertura pomeridiana e ha sollevato la saracinesca.
Gli investigatori dei carabinieri intervenuti per gli accertamenti del caso non hanno dubbi sul fatto che il colpo sia stato messo a segno da veri e propri specialisti dei furti, entrati in azione dopo avere preparato il loro piano nei minimi particolari. I detective si interrogano sull'ipotesi che i ladri avessero scelto appositamente il pomeriggio di ieri, quando il tratto di piazza San Marco di fronte al negozio è stato chiuso e sono iniziate le operazioni di montaggio del palco che oggi ospiterà le premiazioni della Maratona di Latina. Una coincidenza che riporta alla mente all'ultimo colpo eclatante registrato nel centro città, quello del 7 luglio del 2010, quando una banda di rapinatori svuotò le vetrine della gioielleria di via Diaz mentre piazza del Popolo era chiusa per il concerto dell'emittente televisiva Mtv.