Utilizzando alcuni timbri rubati in ospedale compilava le ricette mediche a proprio piacimento per farsi consegnare, simulando l'esenzione, farmaci che poi vendeva o peggio assumeva. Un cinquantenne del capoluogo è stato smascherato dai poliziotti della Squadra Volante dopo l'ultimo raggiro di una lunga serie, rintracciato sabato dopo la segnalazione di un farmacista e denunciato a piede libero per una serie di reati che vanno dal falso alla ricettazione, passando per l'utilizzo improprio dei timbri e la truffa ai danni del sistema sanitario.