Nel settore degli impianti sportivi dove si sono annidati negli anni perlopiù esempi di gestione opaca, poca chiarezza, canoni non pagati, convenzioni rinnovate tacitamente ed il capitolo controverso dello stadio Francioni è difficile riavvolgere il nastro e ricominciare da capo. E se il Comune ci sta indubbiamente provando mettendo mano a tante questioni, gli effetti all'esterno sono per ora minimi: tolta la vicenda che si avvia alla soluzione della piscina scoperta, il resto è ancora nel pantano. E ne è l'emblema la gestione del Palabianchini, condotta tramite atti firmati dal sindaco per permettere alle squadre l'utilizzo e contingente dell'impianto diviso tra tre squadre: le ultime in agenda sono state le ordinanze per consentire la partita dell'Axed Group Latina calcio a 5 con l'Ic Futsal e quella di Basket A2 tra la Benacquista Assicurazioni e la Metextra Reggio Calabria. Ma cosa accade esattamente? Che nell'attesa che l'amministrazione ottenga la certificazione anti incendio (Scia) in riscontro alle carenze segnalate dai vigili del fuoco e che ampli la capienza della struttura, questa delle autorizzazioni in deroga alla capienza regolamentare sembra essere l'unica strada, motivata da "prescrizioni atte a scongiurare il pericolo per l'ordine pubblico – si legge negli atti - correlate al mancato utilizzo del Palabianchini". Insomma per l'ente sarebbe più rischioso non far giocare le partire e si va avanti così nell'attesa di completare i lavori: quelli approvati recentemente a firma del dirigente Lanzillotta sono gli interventi di impermeabilizzazione del solaio, oggetto di infiltrazioni d'acqua, e quelli di adeguamento tecnologico e ampliamento della capienza, con l'aggiudicazione della fornitura di piccole tribune angolari ai lati della tribuna mobile, lavoro da 27mila euro affidato alla ditta Ceta Spa. Se il Palazzetto è messo in questi termini il capitolo degli altri impianti sportivi è altrettanto nebuloso. Per risolverlo e non incorrere in ulteriori contenziosi il sindaco ad inizio estate ha firmato protocolli di intesa con 14 società dilettantistiche per l'utilizzo degli impianti.