Dopo il sequestro dei pontili di maggio scorso sono scattati nuovamente i sigilli nel tratto di sponda del canale Rio Martino utilizzata come approdo dai pescatori professionisti. Stamattina il Nucleo investigativo del gruppo carabinieri forestali di Latina ha sottoposto a sequestro preventivo due gommoni ormeggiati al porto canale con decreto scattato su ordine del giudice per le indagini preliminari Bortone su richiesta del sostituto procuratore Gregorio Capasso. Dagli atti di indagine, partita sulla base di alcuni esposti, era emerso che ignoti avevano occupato abusivamente un'area demaniale marittima con natanti e imbarcazioni stanziali violando dunque l'ordinanza emessa dalla Capitaneria di porto di Terracina. L'ordinanza consente infatti ai pescatori professionisti solo il transito e la possibilità di imbarco e sbarco delle attrezzature per ragioni di sicurezza legate ad un'area di cantiere quale è quella interessata dai lavori per il porto. Dal canto loro i pescatori professionisti - non diportisti ma titolari di licenze di pesca che hanno diritto all'attracco senza oneri – sono in attesa che vengano loro assegnati i posti definitivi dopo la consegna dei lavori. Al momento del sequestro i loro pescherecci erano in mare aperto e l'azione dei militari è stata limitata alle uniche due imbarcazioni presenti.