L'avvocato Francesco Palumbo, indagato per l'omicidio di Domenico Bardi, il 41enne ucciso dopo che aveva rubato nell'abitazione dei genitori in via Palermo, è stato ascoltato nei giorni scorsi in Procura dal magistrato inquirente Simona Gentile. Il pubblico ministero ha voluto cristallizzare alcuni punti dell'inchiesta relativi in questo caso alla posizione del professionista pontino che si trovava nel giardino condominiale dello stabile e ha voluto soffermarsi nel momento in cui ha aperto il fuoco all'indirizzo del ladro che stava scendendo dalla scala a pioli subito dopo aver commesso il furto.
Il legale ha ribadito quello che aveva sostenuto in un primo momento subito dopo i fatti quando era stato ascoltato in Questura per oltre tre ore dalla Squadra Mobile e dal pm e ha riferito la posizione in cui si trovava, quella di Bardi e infine anche dell'altro ladro che era scappato.
E' un racconto in linea e che sembra coerente dunque con quello che era venuto alla luce subito dopo la scoperta del cadavere e che servirà al magistrato inquirente per compararlo con la perizia balistica che è ancora in corso e che sarà consegnata nelle prossime settimane dalla polizia scientifica. Gli investigatori depositeranno in Procura una ricostruzione ad alta definizione e tridimensionale proprio per avere un quadro della scena del crimine il più aderente possibile alla realtà. L'avvocato Francesco Palumbo aveva ribadito che quando era scattato l'allarme in casa dei genitori, aveva preso la pistola regolarmente detenuta era andato in via Palermo, si era imbattuto in un ladro che poi era scappato e da cui aveva percepito una concreta minaccia ed è per questo che ha aperto il fuoco - ha riferito - sparando verso l'alto e colpendo a quanto pare in tre parti del corpo Domencio Bardi, 41 anni, originario del rione Traiano a Napoli che si trovava ad una distanza di circa dieci metri dall'avvocato. Palumbo ha ribadito che aveva percepito un concreto pericolo di vita di fronte al ladro che lo aveva minacciato tenendo la mano in tasca come se avesse un'arma.