Un'aggressione per motivi ancora tutti da chiarire, sfociata in quello che la Procura di Velletri e i carabinieri della locale Compagnia hanno definito un tentato omicidio.

È questo quanto sarebbe accaduto alcune sere fa a Velletri, dove un uomo di 57 anni avrebbe picchiato con una mazza un 45enne del posto, ferendo anche la madre 77enne intervenuta per provare a sedare la lite.

Tutto è stato registrato in una zona rurale, nei pressi della Caranella: improvvisamente, fuori casa dell'uomo più giovane, si sarebbe presentato il 57enne - che lavora a Cisterna di Latina - armato del bastone, forse per chiedere contezza di alcune questioni economiche.

A quel punto sarebbe avvenuto il peggio, con il 45enne - stando a quanto appreso nelle scorse ore - picchiato con violenza soprattutto alla testa e al costato, tanto da cagionare ferite che lo hanno costretto al ricovero nell'ospedale "Paolo Colombo" in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.

Nel bel mezzo della lite, l'anziana madre dell'uomo picchiato avrebbe provato a frapporsi fra i due litiganti, rimediando anche lei serie ferite: al termine del tutto, è stata anch'ella portata al pronto soccorso di via Orti Ginnetti, dove le sono stati riscontrati dei traumi al bacino e la frattura del femore. Risultato: trenta giorni di prognosi.

Per riportare la calma e appurare l'accaduto, nella zona dell'aggressione è arrivata una pattuglia dell'Aliquota radiomobile dei carabinieri della Compagnia di Velletri: in quest'occasione, il 57enne è stato anche colto da malore e portato in ospedale, dove è stato piantonato dai carabinieri visto lo stato di arresto per le ipotesi di reato di tentato omicidio e di lesioni personali gravi.

Chiaramente, in sede di interrogatorio di garanzia, l'uomo dovrà spiegare il perché di quanto accaduto, con gli investigatori che puntano a conoscere il motivo preciso della lite.