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Sabato 10 Dicembre 2016

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teatro d'annunzio latina
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Teatri inagibili, il caso in Parlamento

Latina

La senatrice ex Movimento 5 Stelle Ivana Simeoni ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro dei Beni culturali Dario Franceschini chiedendo risposte in merito alla chiusura dei teatri D'Annunzio e Cafaro di Latina a causa dell'inagibilità degli stessi. La senatrice, oggi nel gruppo misto, afferma: "ho deciso di presentare un'interrogazione al Ministro dei Beni Culturali per fare chiarezza su questa vicenda e su le tante altre simili che si stanno verificando in tutta Italia". 

Questo il testo dell'interrogazione:

"

da numerosi articoli di stampa locale risulta agli interroganti che, in data 21 settembre 2015, è stata ordinata la chiusura immediata del teatro comunale "G. D'annunzio" da parte del sub commissario straordinario presso il Comune di Latina, Luigi Scipioni;

tale decisione sarebbe stata presa a seguito di una riunione presso il Comune di Latina, alla quale hanno partecipato i dirigenti del settore lavori pubblici e manutenzione bilancio e l'ufficio cultura;

in tale riunione sarebbe stato valutato l'esito di una perizia presentata dai Vigili del Fuoco di Latina, nella quale emergeva che, per il teatro D'Annunzio, non sussisteva alcuna agibilità per quanto riguarda le vigenti disposizioni antincendio ed in generale non sussistevano condizioni minime di sicurezza, necessarie per il regolare svolgimento delle attività pubbliche del teatro;

dalla stessa relazione è emerso che, in seguito a verifiche interne, per il teatro e per la piscina comunale non sarebbe mai stato effettuato il collaudo necessario, ai sensi delle normative di sicurezza vigenti;

considerato che:

secondo gli organi di stampa, le stime per i lavori di messa in sicurezza si aggirerebbero attorno agli 800.000 euro, somma che pare non sia nella disponibilità del Comune di Latina;

l'opera pubblica è stata realizzata in anni in cui erano in vigore normative meno rigide dal punto di vista antisismico o dell'abbattimento delle barriere architettoniche, ma in realtà il Comune avrebbe potuto beneficiare di una deroga concessa dal Governo, per un limitato periodo di tempo, perché nelle stesse condizioni di Latina si trovavano decine di città italiane. Tale opportunità non è stata sfruttata e ormai, scaduti i termini, non è più possibile farlo;

il teatro G. D'Annunzio è attualmente chiuso a tempo indeterminato e quindi tutta la stagione teatrale pare irrimediabilmente compromessa,

si chiede sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa;

se non ritengano opportuno procedere ad una verifica di quanti e quali teatri sono attualmente nelle stesse condizioni del teatro D'Annunzio di Latina;

se non valutino necessario, alla luce del fatto che molte città non hanno le risorse necessarie per la messa in sicurezza dei teatri, promuovere presso il Consiglio dei ministri un'azione di sostegno ai Comuni in difficoltà;

se non ritengano infine necessario accertare, nei limiti delle proprie competenze, eventuali responsabilità nei confronti di chi avrebbe dovuto provvedere ad effettuare la messa in sicurezza della struttura, nel rispetto del principi di economicità ed efficienza della pubblica amministrazione, previsti dalla Costituzione".

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