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Martedì 06 Dicembre 2016

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Il prototipo della Serra intelligente creato dagli alunni del corso di elettrotecnica e informatica dell’Istituto superiore “Pacinotti ” di Fondi
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Un’idea che vale
una startup

Fondi

Gli alunni del corso di elettrotecnica e informatica dell’Istituto superiore ‘Pacinotti’ di Fondi hanno partecipato alla mostra-concorso dei migliori progetti scolastici per l’applicazione delle nuove tecnologie Global Junior Challenge, che si è tenuta a Roma nei giorni scorsi, organizzata dalla fondazione Mondo digitale. Una manifestazione che ha visto tra i protagonisti gli studenti fondani con il progetto ‘Serra intelligente’. Un gruppo di lavoro ‘junior’, dunque, composto dagli alunni Jacopo Fermo, Giuseppe Macera, Arturo Palumbo e Matteo Padula, che ha progettato e realizzato il prototipo, coordinato dal docente Arturo Lazzaris ed in collaborazione con Smart Arancio.

Ridurre sprechi idrici
e prodotti chimici
attraverso i dati
ottenuti dall’uso
di sensori, impianti
fotovoltaici e server.
Da Fondi il prototipo.

Il progetto costituisce un’innovazione nell’applicazione della tecnologia all’agricoltura: l’idea consiste nell'impiantare nel terreno delle serre paletti dotati di sensori auto alimentati attraverso un impianto fotovoltaico, che rilevano tutti i dati relativi al terreno. Successivamente le informazioni vengono inviate a un server dove vengono analizzate ed elaborate da un agronomo virtuale in grado di dare consigli su come migliorare la coltivazione riducendo al massimo gli sprechi idrici e di prodotti chimici. Tutti i dati raccolti dai sensori potranno essere visualizzati dall’agricoltore attraverso un’applicazione su smartphone. Un successivo upgrade –fanno sapere dal ‘Pacinotti’-sarà il controllo remoto e di sicurezza per evitare furti all'interno delle piantagioni.

Bilancio più che positivo, quindi, per un’iniziativa che è stata sin dall’inizio accolta ed incoraggiata dalla dirigente Gina Antonetti. «E’ stata una bellissima esperienza», dice Jacopo Fermo in rappresentanza degli studenti partecipanti. «Anche se non abbiamo vinto il nostro progetto è stato molto apprezzato, ed è stata questa la soddisfazione più grande. Siamo contentissimi di aver partecipato a questo importante concorso». Soddisfatto anche il prof. Lazzaris che già guarda al futuro: «È stata un esperienza di gruppo di lavoro – dice - che ci permetterà nei prossimi eventi di essere maggiormente competitivi eliminando la mancanza di informazioni che ci ha penalizzato nella fase finale del Global Junior. La Fondazione mondo Digitale ha organizzato l’esposizione dei progetti vincitori, tra cui il nostro, che è stato recensito dal Tg2».

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