Sospettavano che i controlli avrebbero dato risultati importanti. E il quadro che ne è uscito fuori è fin troppo chiaro, sconfortante. L’utilizzo dello smartphone alla guida è più di una pratica diffusa. In molti casi è praticamente un’abitudine. Fermi agli incroci, in attesa al semaforo o allo stop, sempre più automobilisti sfruttano le piccole pause nel traffico per dare una sbirciata alle notifiche di Facebook, per mandare le “faccine” in chat, o per leggere i tanti messaggi che arrivano nei più svariati gruppi di WhatsApp.

Gli agenti della polizia locale hanno elevato decine di multe e constatato come gli automobilisti, soprattutto i più giovani, fossero del tutto sorpresi dai controlli e dalla contestazione delle infrazioni al codice della strada.

L'articolo completo su LATINA OGGI in edicola (22 dicembre 2015)