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Lunedì 05 Dicembre 2016

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Salta un altro consiglio comunale. La minoranza: "E' ora che questo governo vada a casa"
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La tragedia di Penitro ha mosso le acque. Ecco l'ordinanza del sindaco Bartolomeo

Formia

Il tempo delle attese è finito. Il Sindaco Sandro Bartolomeo ha firmato questa mattina un’ordinanza con la quale impone agli Enti interessati – Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Formia, Cotral e Atp – di “provvedere nel minor tempo possibile, a mettere in atto tutte le azioni necessarie per il raggiungimento di maggiori livelli di sicurezza attraverso l’installazione di segnaletica verticale ed orizzontale, di idonea valutazione della sicurezza dei punti di fermata e revisione dei percorsi stradali”.

Si parte dalla tragedia di mercoledì 20 gennaio, la morte della 22enne Michela Minchella, investita sulla SS 630. Ma il problema non riguarda solo Penitro. “La nostra città – scrive il Sindaco nell’ordinanza firmata questa mattina - è attraversata da una viabilità veloce che quotidianamente percorre strade di interesse nazionale e che in taluni punti si intreccia con la viabilità locale determinando per tali motivi costanti elementi di pericolo”.

La responsabilità gestionale dei vari tratti stradali è divisa tra Enti diversi (Comune, Provincia, Regione). La volontà è di innalzare i livelli di prevenzione. Il Sindaco è il primo responsabile della sicurezza dei suoi concittadini. Per questo, “in attesa che ciascun Ente provveda”, ha scelto lo strumento dell’ordinanza. “Stante l’urgenza manifestata, qualsiasi indugio nel provvedere a quanto sopra potrebbe mettere in serio pericolo l’incolumità pubblica”.

Il Comune farà la sua parte.

Al Comandante della Polizia Locale di Formia e al Dirigente del Settore Lavori Pubblici l’ordinanza dispone di “provvedere attraverso una attenta ricognizione di tutti i passaggi pedonali e le fermate del trasporto pubblico locale dell’intera città, ove già non realizzato, all’installazione di segnalazioni luminose sulla sede stradale ed in prossimità degli attraversamenti pedonali, unitamente all’installazione di appositi cartelli di moderazione della velocità e di invito al rallentamento” e di “ valutare se le attuali fermate del trasporto pubblico locale poste su strade extraurbane, e precisamente fuori dal centro abitato, corrispondono a tutti i criteri necessari alla sicurezza dei cittadini e, nel caso si evidenziassero deficit della sicurezza, di provvedere immediatamente per lo spostamento e/o soppressione di fermate da collocare in punti che garantiscano maggiore sicurezza”.

Al Dirigente del Settore Economico Finanziario del Comune ordina invece di “mettere a disposizione tutte le risorse finanziarie affinché il programma predisposto dal Comandante di Polizia Locale possa essere prontamente realizzato attingendo dalle risorse finanziarie specifiche e qualora necessario attingendo anche dai capitoli diversi ed in deroga alle norme che prevedono, prima dell’approvazione del Bilancio, l’utilizzo in dodicesimi di spesa”.

Ma l'unica domanda che viene da porsi è se l'ennesima tragedia della strada in periferia di Formia poteva essere evitata con un'azione preventiva anticipata.

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