Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Martedì 06 Dicembre 2016

.




Rubano le sedie a rotelle all'ospedale
0

Cardiologia a corto di medici. Lanciato l'allarme

Formia

Un nuovo appello per la Cardiologia dell’ospedale di Formia. A lanciarlo il Circolo “Giuseppe Piancastelli-Giuseppe Diana” del Pd di Formia, coordinato da Francesco Carta, che denuncia alcune criticità. «E’ necessario assumere le unità mediche in sostituzione di quelle andate in pensione. Allo stato attuale, 7 medici non possono garantire i turni di guardia e contemporaneamente le prestazioni ambulatoriali esterne. La soluzione non può essere la ulteriore contrazione delle prestazioni erogate». Ciò che preoccupa soprattutto è il fatto che in queste condizioni c’è il rischio della chiusura del servizio di Elettrofisiologia e Cardiostimolazione che, allo stato attuale, «effettua migliaia di controlli ambulatoriali. Ben 4.600 controlli sono stati effettuati nel 2014 e 4.758 nel 2015 (dati C.U.P.). Dei due sanitari addetti all’Elettrofisiologia, di fatto, resta un solo operatore in quanto l’altro, il cui pensionamento è previsto ad agosto, ha circa 300 giorni di ferie da fruire. Ci sono poi altri due medici di reparto con contratto a tempo determinato, dei quali uno rischia di andar via in quanto è stato richiesto dall’Ospedale Cardarelli di Napoli. Anche in tal caso perdere un medico, se non due, che ormai è pienamente inserito nell’attività del reparto diventa una ulteriore difficoltà». L’altra segnalazione riguarda il problema dell’Emodinamica, «attiva solo nei giorni feriali e nell’orario 8–15». Da qui i solleciti: «E’ indispensabile esercitare le deroghe al blocco delle assunzioni nel 30% (dei pensionamenti) consentito dalla Regione Lazio. Come già detto, la riduzione dei servizi erogati per recuperare personale da impegnare nei turni di guardia, non è soluzione praticabile in quanto determinerebbe una grave perdita in termini di assistenza. Il piano di indirizzo, approvato nel Dicembre 2014, prevedeva il consolidamento dei servizi ospedalieri nel centrosud ed in particolar modo dell’ospedale di Formia, sede di Dea e riferimento degli ospedali di Fondi e Terracina. La distanza da Latina obbliga a rendere autonomo il complesso ospedaliero sud e, nello specifico, ad utilizzare i fondi dell’ex articolo 20 per programmare la realizzazione del nuovo ospedale del golfo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400