Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




Atti vandalici alla “Formia Rifiuti Zero”, danneggiato il rilevatore d’ingresso con impronte digitali
0

I lavoratori della Formia Rifiuti Zero proclamano lo sciopero

Braccia incrociate giovedì

L’Unione sindacale di base, unitamente alle lavoratrici e ai lavoratori della società Formia Rifiuti Zero srl, ha proclamato per giovedì lo sciopero del servizio. Le motivazioni sono legate a problemi denunciati sia alla società che al socio unico, (Amministrazione Comunale di Formia), dal RSU/RLSSA USB del Cantiere e la stessa organizzazione sindacale. "Una azienda completamente assente - si legge nel comunicato - e che tiene solo alla figura di facciata lasciando la gestione a chi prima si alza, senza regole e senza programmazione. Un’indifferenza e superficialità totale anche in ambito della sicurezza, tant’è che si fanno operare i lavoratori con mezzi difettosi e usurati mettendo a rischio l’incolumità degli operatori e dei cittadini. Vengono mandate squadre a tagliere l’erba alle 5;30 del mattino lungo le carreggiate delle strade a scorrimento veloce, senza valutare il pericolo, senza tener conto del transito dei mezzi pesanti, senza tener conto della scarsa illuminazione pubblica, non vengono fornite alle squadre le segnaletiche idonee di prevenzione ecc.. Nonostante le segnalazioni la società risponde che è tutto a posto".
I mezzi
Denunciano inoltre che il noleggio dei nuovi mezzi "a costi duplicati rispetto il vecchio appalto (come da informazione verbale ricevuta durante l’incontro del 09/05/2016) sono di capienza inferiore e attualmente costringono gli operatori a fare più viaggi con incremento dei costi.," Ed ancora lamentano la mancanza dei mezzi che costringe i lavoratori dello spazzamento ad attendere la disponibilità di altri operatori per essere accompagnati sulle zone di lavoro assegnate con ritardi notevoli. In altri casi, sempre per la mancanza dei mezzi, i lavoratori attendono anche 2 ore per aspettare la disponibilità del mezzo per andare ad eseguire la raccolta porta a porta.
I turni.
"I turni di lavoro vengono definiti ed esposti alle ore 12 di ogni giorno. Nell’arco della stessa giornata, gli stessi turni, vengono cambiati più volte senza preavviso ai lavoratori che si trovano il giorno dopo senza zona e attrezzatura per operare".
Di fronte a questo stato di cose i lavoratori sono stati costretti ad attivare questa forma di protesta. Per concludere il sindacato, in risposta ad una nota dell’amministrazione comunale del 11 maggio scorso, ha dato la propria disponibilità a far esprimere nuovamente i lavoratori sullo sciopero a condizione che la società comunichi, in un piano dettagliato e sottoscritto, provvedimenti, date certe e realistiche alla risoluzione delle problematiche presenti, ma ad oggi "la società tace… Noi no".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400