Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




Il sindaco Bartolomeo indagato per abuso d'ufficio e voto di scambio
0

Con il consuntivo si punta al recupero dell'evasione, Bartolomeo: "E' un bilancio ripulito"

Formia

"Un bilancio sano, solido e reale che, se da un lato consente investimenti, dall’altro pone il Comune al riparo da ogni rischio". E' questo il commento del sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, che questa mattina, insieme agli assessori Vincenzo Treglia e Claudio Marciano, ha presentato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2015. Approvato in Giunta venerdì scorso, il conto consuntivo approderà in Consiglio comunale a inizio giugno per la ratifica definitiva. In base a quanto riportato nel documento contabile il  Comune di Formia può contare su un avanzo di amministrazione di 11.678.733,41 euro. Parte di questa somma è stata  accantonata per far fronte alle spese vincolate e agli eventuali rischi di gestione. Tra questi,  i crediti di dubbia esigibilità, costituiti per la gran parte dalla quota di imposte prevista e non riscossa. Per questo fondo sono stati accantonati 5.050.838,91 euro. 530.000 euro sono invece stanziati per il fondo rischi. Particolare rilievo ha assunto la parte sul recupero dell'evasione e della Tari. In base a quanto reso noto questa mattina, il Comune di Formia avrebbe una buona capacità di riscossione (85-90%). Ciò nonostante, si lavora a ridurre le sacche di evasione. “Il progetto Smart City – ha commentato l’Assessore Claudio Marciano – ha previsto importanti investimenti per rendere interoperabili i sistemi informativi del Comune e favorire il recupero dell’evasione. Finalmente siamo pronti ad approvare lo stradario comunale e a risolvere il problema della toponomastica. Circa 6500 edifici che oggi a Formia non hanno un numero civico da domani ce l’avranno. Questo ci consentirà di rendere più ampia la base imponibile, primo presupposto per diminuire le tasse che a Formia già oggi sono tra le più basse della Provincia. Per la Tari, ad esempio, il costo pro-capite è inferiore ai 200 euro ad abitante, laddove la media regionale è di 220 e quella dei comuni limitrofi di 270. Se altrove si sono registrati aumenti milionari, a Formia la tariffa è rimasta invariata e questo grazie agli straordinari risultati che la città ha ottenuto con la raccolta differenziata". In conclusione per il sindaco si tratta di un bilancio "ripulito". Infatti, "alla luce delle nuove norme in tema di contabilità dei bilanci pubblici – ha concluso Bartolomeo –, questo è senz’altro un bilancio vero. Lo abbiamo ripulito dalla parte dei residui, sia attivi che passivi, e ai numeri corrispondono risorse reali e disponibili. Per porci al riparo da brutte sorprese, abbiamo creato riserve per 5 milioni di euro ma abbiamo anche 500 mila euro di cash immediatamente spendibile". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400