Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 03 Dicembre 2016

.




Atti vandalici alla “Formia Rifiuti Zero”, danneggiato il rilevatore d’ingresso con impronte digitali
0

Formia Rifiuti Zero, episodi da chiarire dopo lo sciopero

L'intervento dell'Usb

Dopo lo sciopero arrivano le ritorsioni sui lavoratori. Questo è quanto secondo Il referente del’USB di Formia, Maurizio Acquaviva, sta succedendo all’indomani dello sciopero e alla manifestazione di apertura da parte del sindacato che chiede un incontro per risolvere la questione e allentare le tensioni.  L’Unione Sindacale di Base aveva proclamato lo sciopero dei lavoratori ecologici nella settimana scorsa, il 20 maggio ha inviato all’Amministrazione Comunale di Formia una richiesta di incontro congiunto con la società per martedì 24/05 alle 11 al fine di risolvere la fase di scontro tra azienda e lavoratori, ma ancora ad oggi la USB non ha ricevuto conferma. Dal giorno in cui è stato ufficializzato lo sciopero, tra azienda e sindacato si sono registrati una serie di scambi di note piuttosto accese che non lasciavano presagire nessun margine di trattativa. Poi l’apertura da parte di Acquaviva. E invece a suo dire sta accadendo tutt’altro. «L’azienda invece ha iniziato ad effettuare ritorsioni verso coloro che hanno aderito allo Sciopero - si legge in un comunicato stampa - …Questa mattina siamo stati informati che un lavoratore fino ad oggi in carico alla manutenzione meccanica interna della FRZ, è stato rimosso dall’officina ed è stato impiegato a fare la raccolta porta a porta, solo per avere aderito ad un giusto sciopero. Non crediamo, commenta ancora il sindacalista Maurizio Acquaviva, che tale spostamento sia frutto di una riorganizzazione dovuta alla riduzione dei mezzi da manutenzionare ma pensiamo che sia dovuto anche al fatto che lo stesso lavoratore, ha denunciato l’utilizzo di una ruota di autoveicolo al posto di una ruota della spazzatrice.
Proprio questa mattina è stato evitato il peggio grazie alla professionalità e il coraggio di un operatore al quale gli è stato dato in dotazione un mezzo difettoso (cuscinetti posteriori rotti, frizione dura, motore in avaria ecc.ecc.) e ha saputo ben gestire la situazione, difetti confermati dalla società. Dopo essere rientrato, all’operatore è stato consegnato un altro mezzo che presentava altri problemi meccanici, puntualmente segnalati dall’operatore e dal RLSSA.. Ma per quanto tempo la fortuna ci assisterà?...».
Continua il sindacalista: «…Oggi abbiamo interpellato anche il Dipartimento Territoriale del Lavoro di Latina in quanto la società continua ad emettere ordini di servizio o cambi organizzativi senza prima informare la RSU e/o le orgamizzazioni sindacali.. Per il giorno mercoledì 25 è stato emesso un’ ordine di servizio che anticipa a tutti i lavoratori l’inizio del proprio turno di lavoro dalle 6;00 alle 5;00 di mattina, in modo che a fine turno gli stessi lavoratori possano partecipare, dalle 11;30 alle 12;30, ad un incontro organizzato dalla stessa azienda c/o l’area Archeologica del Porticciolo Caposele, nel quale verrà presentato il piano industriale 2016 e i due nuovi colleghi operanti da 2 mesi circa all’interno del cantiere. Molti lavoratori preoccupati delle ritorsioni si vedono costretti a partecipare…» Se si continuerà su questo piano provvederemo nei prossimi giorni a denunciare le segnalazioni agli enti istituzionali preposti alla sicurezza…».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400