Successo la premiazione dei Maestri del Commercio tenutasi presso nella prestigiosa sede del “Centro sportivo Coni” di Formia. Una cerimonia svoltasi alla presenza di una sala gremita di operatori con una rappresentanza istituzionale qualificata. Presenti alla tradizionale cerimonia della 50&Più, guidata dal presidente Erasmo Fiumara e il direttore Fabio Corvo e dallo staff tecnico della 50&Più, il  sindaco di Minturno e neo vice presidente dell’amministrazione provinciale Gerardo Stefanelli, il sindaco di Castelforte Giancarlo Cardillo, il sindaco di Pontinia Carlo Medici, l’assessore di Fondi  Giorgia Salemme accompagnata dalla presidente della commissione attività produttive, il vice sindaco di Gaeta Luigi Coscione  e dall’assessore alle attività produttive del Comune di Formia Giovanni Costa nella duplice veste anche di “padrone di casa”. Particolarmente apprezzato l’intervento del presidente della Confcommercio Lazio Sud Giovanni Acampora che ha posto l’accento sull’entusiasmante processo di sviluppo della Confcommercio nelle due provincie Latina e Frosinone e sui ragguardevoli risultati raggiunti sia in termini di servizi alle imprese che di rappresentanza istituzionale, risultati che hanno avuto la logica e naturale conseguenza di una impennata nel numero degli iscritti. Percettibile a tutti il cambio di passo da una associazione  personalistica ad una associazione fatta di condivisione  e buone pratiche, ispirata a principi di trasparenza e democrazia. “A nessuno sfuggirà che proprio da qui è partita una rivoluzione nel sistema delle rappresentanze e che per la prima volta questa importante cerimonia si svolge proprio qui mi riempie di orgoglio”. “La fine della logica dei campanilismi è il primo passo per il raggiungimento dei risultati sono nato a Scauri, vivo a Formia e ho lavorato a Gaeta, oggi gioco in casa e non a Formia, ma nella mia città ideale “la Città del Golfo”, ha esordito il presidente Acampora e poi ha riportato i risultati del rapporto presentato in settimana alla Luiss di Roma dalla Fondazione Visentini, dove il “divario generazionale” che si stima aumenterà nel 2020 in maniera esponenziale rispetto al passato ed ha  esemplificato citando “se un giovane di 24 anni nel 2004 avrebbe impiegato 10 anni per acquisire un lavoro sufficientemente redditizio, l’acquisto, ancorché con mutuo di una casa e costituirsi una vita autonoma da quella della famiglia di provenienza, lo stesso giovane, nel 2020 ci metterà 17,1 anni in più. Cosa non da poco, dire a un giovane che sarà “grande” solo ultraquarantenne.”  “Qui il ruolo guida che bisogna avere rispetto le nuove generazioni, e la guida che Voi Maestri del Commercio dovete ancora dare ai vostri figli e alle nuove generazioni".  "Grazie per quello che avete fatto e per quello che ancora fate”. Non ha voluto far mancare la sua voce il vice presidente nazionale di Confcommercio e presidente nazionale della 50&Più Renato Borghi che in video conferenza ha salutato i nuovi Maestri del Commercio esprimendo la sua personale vicinanza alla organizzazione guidata dal presidente Erasmo Fiumara. La cerimonia è continuata con la consegna dei riconoscimenti agli imprenditori premiati dalle rappresentanze istituzionali e dai presidenti delle Ascom Giovanni Orlandi, Lucia Vagnati, Antonio Lungo, Giovanni Amuro, Enzo Di Lucia, dal direttore generale di Confcommercio Salvatore Di Cecca e dal vicario Italo Di Cocco.