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Domenica 04 Dicembre 2016

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Caserma dei carabinieri di Gaeta.
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Sventa truffa
a un’anziana

Gaeta

Carabiniere libero dal servizio sventa tentativo di truffa nei confronti di una donna 70enne. Ieri pomeriggio i Carabinieri della Tenenza di Gaeta hanno tratto in arresto E.C., operaio 22 enne di Napoli, con vari precedenti di polizia, per resistenza a Pubblico Ufficiale e truffa aggravata. Un Carabiniere libero dal servizio, effettivo alla Tenenza di Gaeta comandata dal tenente Carmine Manzi, si trovava all’interno della propria abitazione, quando dalla finestra notava una persona sospetta che, con una valigetta in mano, scendeva dalla propria autovettura e suonava alla porta di un’abitazione adiacente, abitata da una donna anziana. A questo punto, il militare, non conoscendo tale persona e sospettando di lui, usciva per andare a verificare cosa stesse succedendo.

Stava fingendo
di essere un perito
assicurativo che si stava occupando di un
presunto sinistro
stradale avvenuto
al figlio della donna.


L’uomo, appena uscito dalla casa dell’anziana, veniva bloccato dal Carabiniere che, qualificatosi, gli chiedeva i documenti. A quel punto l’uomo vistosi scoperto minacciava il militare fingendo di possedere un’arma al seguito e tentava di fuggire raggiungendo la propria autovettura. Il Carabiniere, pertanto, cercava di bloccare l’auto del soggetto che, tuttavia, riusciva a divincolarsi ed a fuggire. Il militare dell’Arma, sebbene leggermente ferito a causa della colluttazione avuta con il malvivente riusciva a memorizzare il numero di targa ed il modello della vettura che comunicava alla Centrale Operativa.

Venivano quindi allertate le pattuglie in servizio per il controllo del territorio che intercettavano subito dopo il pregiudicato che veniva tratto in arresto. Dalla ricostruzione dei fatti, i Carabinieri accertavano che E.C. avrebbe tentato di truffare la donna anziana fingendosi un perito assicurativo che si stava occupando di un presunto incidente stradale avvenuto al figlio della stessa. Pertanto l’uomo avrebbe chiesto all’anziana un corrispettivo in denaro di circa 4.500 euro. La donna ha anche raccontato di essere stata precedentemente contattata sulla propria utenza domestica da un uomo che gli riferiva che suo figlio aveva avuto un incidente stradale e che lo stesso avrebbe avuto bisogno di soldi essendo sua la responsabilità dell’incidente stesso.


I Carabinieri del Comando Provinciale di Latina, sensibili al grave fenomeno delinquenziale che vede sempre più frequentemente presi di mira anziani ultra 65enni, in sinergia con la Prefettura di Latina e le altre forze di polizia, grazie alla sua capillare presenza sul territorio provinciale, sta organizzando anche degli incontri a livello locale presso i centri anziani, parrocchie e luoghi abitualmente frequentati da quest’ultimi, richiamando i consigli e gli accorgimenti da adottare per prevenire la consumazione delle truffe. 

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