Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Martedì 06 Dicembre 2016

.




L’allenatore Alessandro Rosolino
0

Schiaffi all’allenatore Rosolino

Formia

Caos ieri pomeriggio al campo di calcio di Maranola. L’allenatore del Formia Alessandro Rosolino è stato colpito da uno schiaffo al viso da un tifoso. L’episodio si è verificato poco dopo le quattro, quando un gruppo di tifosi della squadra di calcio cittadina è andato al campo dove i giocatori stavano per iniziare l’allenamento per la seduta del martedì. L’aria nervosa si respirava sin dall’arrivo dei tifosi che però si erano detti venuti in pace e con l’intenzione di chiarire quanto successo domenica scorsa. Durante la partita giocata fuori casa contro la squadra dell’«Aurora Vodice Sabaudia», c’era stato un battibecco e delle contestazioni rivolte all’allenatore ed ad un giocatore del Formia. 

I membri del direttivo si sono dimessi. La spedizione «punitiva» era diretta contro il senegalese “Momo” già oggetto di insulti razzisti
Volpe: «Sono indignato».

L’aria era ancora più nervosa in quanto la squadra aveva perso per 1-0. C’erano stati reciprochi insulti in particolare affermazioni chiaramente razziste dirette al giocatore Accrachi, detto “Momo” di origini senegalesi, che sono costati anche una multa alla società. Così ieri pomeriggio una trentina di tifosi sono saliti sulle tribune e poi hanno chiesto di entrare in campo per parlare. La porta di accesso al terreno di gioco però era chiusa e la squadra non manifestava la volontà di farli entrare. A quel punto hanno iniziato a battere con i calci perchè aprissero la porta. Alla fine sono entrati. Tifosi, allenatore e giocatori hanno iniziato a discutere.

La discussione si è accesa e animata sempre più fino a che è partito uno schiaffo che ha colpito in pieno volto l’allenatore, Rosolino di 62 anni. L’uomo ha accusato un malore ed infatti è stato chiesto l’intervento di un’ambulanza del 118. I sanitari hanno subito preso in cura il 62enne e lo hanno rianimato e poi trasportato al vicino ospedale civico, Dono Svizzero di Formia, dove è stato sottoposto ad ulteriori accertamenti. A quel punto l’allenamento è stato dichiarato sospeso. Subito dopo il fatto non si sono fatte attendere le reazioni della società e in particolare da parte del presidente del Formia Calcio che gioca nel girone D di Promozione laziale.

Reazioni di sdegno nei confronti di questo gesto meschino e manifestazioni di solidarietà per l’allenatore. «A seguito dell’aggressione subita dalla squadra, ed in particolar modo dall’Allenatore Alessandro Rosolino (ricoverato presso il Dono Svizzero) durante l’allenamento - ha dichiarato il Presidente Alberto Rossini -, la società da me presieduta, ha rassegnato le dimissioni in blocco. Già da domenica stiamo valutando di non scendere in campo, per poi ritirare la squadra dal Campionato. Questo vile gesto che non rappresenta la città di Formia e le migliaia di sostenitori, ci ha letteralmente (passatemi il termine) schifato».

Il capitano della squadra Stefano Volpe si è detto indignato per quanto successo e anticipato che si atterrano alle decisioni della dirigenza. Intanto oggi pomeriggio si ritroveranno al campo per l’allenamento. Sul campo del Maranola insieme al 118 è arrivata una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Formia che hanno avviato le indagini del caso. Si procederà per quanto possibile all’identificazione di quanti erano presenti ieri al campo e dare un nome e cognome all’autore del gesto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400