Prossimo obiettivo: investire sul territorio circa venti milioni di euro per concentrare le attività in un unico sito aziendale, a Gaeta, e destinare lo stabilimento di Formia ad attività di logistica leggera e a valore aggiunto, con un effetto positivo anche sulla circolazione stradale. Un piano di sviluppo dell’Intergroup con ricadute positive sotto il profilo occupazionale. I progetti sono già stati presentati al Consorzio industriale del sud pontino, comune di Gaeta, Autorità portuale nella conferenza del 17 dicembre scorso ed ora si attendono i pareri degli enti competenti. Un’attività che già attualmente dà lavoro a 110 persone (dipendenti diretti) - toccando le 200 unità lavorative con l’indotto -, ma destinate a crescere con i nuovi investimenti. I dati sono stati forniti ieri mattina durante una conferenza stampa tenuta da Riccardo Sciolti, amministratore delegato e direttore generale Intergroup, e Pietro Di Sarno, direttore commerciale Intergroup. L’occasione è stata l’arrivo a Gaeta della nave Minanur Cebi, battente bandiera turca, carica di 10.200 tonnellate (il peso di 50 Boeing 747 per intenderci) di puro legno vergine.

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