Irriducibili. Nonostante il cantiere che avevano aperto per ristrutturare un manufatto a Scauri, frazione di Minturno, fosse stato sequestrato, erano andate avanti nei lavori. Due donne della provincia di Napoli sono state così denunciate dai carabinieri della locale stazione, con l'accusa di violazione dei sigilli e abusivismo edilizio. I lavori sono stati eseguiti in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale, senza alcun titolo concessorio. L'immobile, a cui sono stati nuovamente apposti i sigilli, ha un valore stimato dai carabinieri in 200mila euro.