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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Deve essere operato a Bologna ma finisce nel limbo della sanità
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Punto di primo intervento ai minimi termini, l'emergenza

Minturno

Oltre 20mila presenze annue e servizi ai minimi termini nonostante gli sforzi del personale. La Uil Fpl Latina, attraverso il segretario generale, Giancarlo Ferrara sollecitata dal personale dipendente,interviene sulle "serie difficoltà organizzative" presso il punto di primo intervento di Minturno. In modo particolare si fa riferimento a quanto sia complicato ad oggi, mantenere gli standard assistenziali e preoccupa ovviamente la situazione pensando al periodo estivo. La Uil Fpl mette nero su bianco i dati, che parlano da soli.

"Il Ppi di Minturno - fa sapere il segretario Ferrara -  detiene un considerevole indice di produttività che consta di circa 25.000 prestazioni annue e raggiunge il massimo picco di attività proprio durante la stagione estiva (giugno-settembre).
La corrente dotazione organica è costituita da 12 unità infermieristiche, però proprio nel maggiore periodo di attività subisce una sostanziale riduzione per le seguenti e oggettive motivazioni: una unità infermieristica in ferie d’ufficio per prossima quiescenza (01.08.2016); una unità infermieristica in malattia per grave patologia; una unità infermieristica in aspettativa dal 01 luglio al 31 agosto c.a; una unità infermieristica in attesa di incombente trasferimento presso altra Asl". Questo è il quadro anche se poi il segretario della Uil rincara la dose aggiungendo altri dati. "Inoltre - conclude Ferrara -  bisogna tenere in debita considerazione che: 6 infermieri hanno limitazioni funzionali che richiedono l’ausilio e la collaborazione di altro collega abile; 4 infermieri sono beneficiari della L.104/92; una infermiera generica che non può lavorare da sola in turno. La scrivente O.S., per quanto sopra rappresentato, chiede un Vs. tempestivo intervento risolutore finalizzato alla conservazione degli attuali standard assistenziali per garantire sia all’utenza bisognevole sia ai lavoratori dipendenti il rispetto dei loro diritti" La lettera è indirizzata al direttore medico del presidio ospedaliero sud. Quella che viene fuori è un'emergenza reale ed attuale, l'estate potrebbe solo aggravare ulteriormente le problematiche evidenziate dal sindacato. 

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