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Domenica 04 Dicembre 2016

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Irruzione neofascista, Scinicariello chiede alla politica di prendere le distanze
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Irruzione neofascista, Scinicariello chiede alla politica di prendere le distanze

Gaeta

Era stata la stessa senatrice dem Monica Cirinnà a twittare durante un dibattito che si stava svolgendo ieri sera a Gaeta, l'irruzione di un gruppo di militanti neofascisti che avrebbero iniziato ad inveire. L' incontro organizzato presso l'hotel Serapo dai Giovani Democratici di Gaeta, rientrava com'è noto dell'iniziativa: “Diritti al Cuore”- Lo Stesso Amore, Gli Stessi Diritti". Oggi arriva l'intervento su quanto accaduto dell'esponente del Partito Democratico Emiliano Scinicariello che da un lato esprime agli organizzatori del dibattito ed alla senatrice solidarietà e dall'altra invita tutti a prendere le distanze da quanto accaduto. 

"Vorrei innanzitutto - commenta l'esponente dem -  congratularmi con i Giovani Democratici di Gaeta e il segretario Roberta Pierro per la splendida iniziativa sul tema dei diritti civili, con la partecipazione della Sen. Monica Cirinnà. Era da tempo che a Gaeta non si vedeva un dibattito di tale spessore, e la risposta della cittadinanza che è accorsa in massa, ne è stata la dimostrazione più palese. La giornata di oggi mi ha convinto ancora di più che quando il Pd si comporta da Pd, e non emula la destra, non ha rivali né per competenze che può esprimere, né per partecipazione che può stimolare. L’irruzione di un manipolo di fascistelli è l’unica nota dolente della serata. Mi preme esprimere tutta la solidarietà a i giovani del Pd, a Luca Possenti, a Francescopaolo Di Mille e alla Senatrice. In un momento storico in cui il nostro Paese fa un salto di qualità non indifferente sul tema dei diritti, non permetteremo che dei rigurgiti del ventennio ci facciano tornare, anche solo con il pensiero, a periodi tremendi per la nostra nazione, che la storia ha spazzato via per sempre. Tutti coloro che calcano la scena politica a Gaeta, amministratori e non, dovrebbero prendere le distanze da tale gesto e unirsi in un coro unanime di condanna nei confronti di certe istanze antidemocratiche, riaffermando con forza la matrice antifascista della nostra democrazia. I gaetani lo hanno già fatto, con forza, cacciando dalla sala quel gruppo di persone che nulla hanno a che fare con la nostra città. Un gesto che mi ha commosso e reso ancora più orgoglioso di essere cittadino di Gaeta. A questi cittadini va il mio ringraziamento più sincero"

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