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Martedì 06 Dicembre 2016

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Gli incendi non risparmiano l'apicoltura, danni ad un'azienda
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Gli incendi non risparmiano l'apicoltura, danni ad un'azienda

Formia-Minturno

Danneggiata l'azienda agricola Florapi di Giuliano Guglielmo, con sede operativa a Formia, ma i cui alveari vengono posizionati in tutto il territorio che ricade nel parco dei monti Aurunci, a secondo della fioritura delle varie piante.
Un terribile incendio è stato appiccato al bosco di eucalipto (ben quattromila piante) nei pressi della sorgente di San Marco a Tufo di Minturno, dove l'apicolture aveva le sue arnie.
Un rogo che ha avuto origine subito dopo le 19 di domenica e si è protratto per un paio di ore, a causa anche del forte vento. E quel che resta della vegetazione ieri mattina è stata un'immagine piuttosto desolante: solo cenere, alberi carbonizzati e centinaia di api morte davanti alle casette a causa dell'eccessivo calore e per l'asfissia da fumo.
Danni ingenti, considerato che è saltata per i prossimi anni la produzione di miele all'eucalipto. Ma non solo.
Il titolare dovrà provvedere subito al trasferimento delle api, per cercare di farle riprendere dallo stress vissuto: ora saranno spostate in zone dove cresce l'erica.
Sono otto anni che Guglielmo ha messo su la sua azienda agricola per produrre del buon miele dei Monti Aurunci, spostando le sue api nei punti incontaminati delle colline del sud pontino e già altre volte i suoi alveari sono stati interessati da incendio, ma sempre di piccoli proporzioni.
Mai, quindi, con tale violenza, come l’inaspettato disastro naturalistico dell'altro ieri. Considerata che era stata fatta anche una fascia tagliafuoco, e vista l'estensione del rogo (circa sei ettari di bosco), è molto probabile che si tratti di un incendio doloso, che è stato appiccato subito dopo che il proprietario dell'area - che ospitava le api - è andato via.
A spegnere il rogo anche il titolare dell'azienda di apicoltura e volontari che hanno cercato di mettere in salvo quanto più hanno potuto le api.
Sul perchè di un tale gesto resta un'incognita: se si sia trattato di un dispetto all'azienda o se le api davano fastidio a qualcuno.
Giuliano Guglielmo presenterà una denuncia contro ignoti, ma intanto è pronto a lanciare un appello alle istituzioni: «Servono maggiori controlli. Il territorio è martoriato da incendi e sversamenti di rifiuti di ogni genere.
E' necessaria maggiore attenzione e repressione degli illeciti».

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