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Martedì 06 Dicembre 2016

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Il campeggio dello spaccio
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Il campeggio dello spaccio

Gaeta

Pensavano di poterla fare franca, scegliendo un posto per lo spaccio un pò inconsueto. Lontano anche dai luoghi della movida gaetana ed improvvisando anche una piccola “bottega” della droga in una tenda, in una zona un pò nascosta. Nello specifico sull’arenile della spiaggia di “Serapo” tra uno stabilimento balneare ed il costone di roccia adiacente la “Montagna Spaccata”. Per vederli bisognava o andare in spiaggia (cosa poco probabile in questo periodo) o dall’alto del costone. Ma il campeggio adibito per vendere sostanza stupefacente non è sfuggito agli uomini del commissariato di polizia di Gaeta, coordinati dal dirigente Maurizio Mancini, che nella notte tra sabato e domenica hanno fatto scattare il blitz.

All’interno hashish,
un bilancino
ed oggetti
per preparare
la droga in dosi.

L’operazione rientra in un particolare servizio predisposto dalla Questura di Latina in questo fine settimana che ha intensificato i controlli del territorio finalizzati alla prevenzione di reati in genere nonché al monitoraggio di soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ebbene gli agenti di Polizia di Gaeta hanno tratto in arresto due giovani: L.D. di 32 anni e D.S.P 19enne ed hanno denunciato in stato di libertà B.E. di 26 anni, perché trovati in possesso di parecchie decine di grammi di sostanza stupefacente divisa in dosi. Ma andiamo alla singolarità dei fatti.

I tre giovani da qualche giorno si erano accampati con una tenda sull’arenile della spiaggia di “Serapo”, sotto la “Montagna Spaccata” ben nascosti alla vista di chiunque. Questi presso la tenda ricevevano quotidianamente la visita di numerosi giovani già conosciuti alle forze dell’ordine, in quanto assuntori di sostanze stupefacenti. E’ stato proprio questo strano “campeggio” ad incuriosire gli operatori delle volanti in servizio di controllo del territorio, che hanno organizzato, unitamente al personale della squadra investigativa un’operazione “lampo”. Con attrezzature altamente tecnologiche, è stato messo in atto un dettagliato servizio di osservazione, nel corso del quale si è potuto constatare la sfrontatezza nel modus operandi dei tre soggetti che poi si è accertato essere dediti allo spaccio di sostanza stupefacente e per questo tratti in arresto. 

Un via vai di ragazzi
già conosciuti
alle forze dell’ordine, in
quanto assuntori.

I poliziotti, infatti, che si erano posizionati ad una certa distanza di sicurezza, ma ben dotati di binocoli e visori notturni, hanno notato che molti ragazzi, appena dopo il tramonto, si recavano verso la tenda per poi allontanarsi dopo qualche minuto frettolosamente. L’altro ieri notte - avuto contezza che in quel luogo si stesse concretizzando cessione di sostanza stupefacente - gli agenti sono entrati in azione facendo irruzione, nell’accampamento. Qui sono stati identificati i tre ragazzi e trovati in possesso di un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish già suddiviso in dosi, di un bilancino di precisione ed oggetti utili al confezionamento dello stupefacente.

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