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Domenica 04 Dicembre 2016

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Antonio Aprile dopo il successo del Latina: "Dimostrato di aver fatto la scelta giusta. Mercato? Chissà..."
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Antonio Aprile dopo il successo del Latina: "Dimostrato di aver fatto la scelta giusta. Mercato? Chissà..."

Calcio, Serie B

Due indizi non fanno una prova, questo è vero, ma la vittoria di Trapani regala alle cronache una squadra ritrovata, battagliera e orgogliosa. I nerazzurri ci hanno creduto, lottando su ogni pallone e ribaltando una partita che sembrava compromessa dopo una partenza in salita. Vantaggio poi blindato mantenendo sempre alta la concentrazione per non rischiare più nulla e portare a casa una vittoria che fa bene a morale e classifica. Vincere in casa di un Trapani ferito dalla sconfitta di una settimana prima non era semplice, e lo era ancora di meno dopo che l’arbitro gli ha concesso, dopo appena quattro minuti, un calcio di rigore che definire dubbio sarebbe riduttivo. Insomma, questo Latina ha dimostrato di essere più forte anche delle difficoltà e della sfortuna che in questa settimana ha via via tolto uomini fondamentali a Mario Somma, ad iniziare da Baldanzeddu e Bruscagin, uno con il mal di schiena l’altro con problemi alla spalla, passando poi ad Ammari, rimasto a Latina per l’influenza e arrivare ad Acosty, che è dovuto partire in panchina per lo stesso motivo: «E’ stata una vittoria davvero importante per tutti questi fattori - ha spiegato a fine partita il vicepresidente Antonio Aprile, l’unico a parlare in casa Latina dove vige ancora il silenzio stampa per tutti i tesserati - Tornare dal Provinciale con i tre punti non era affatto un’impresa semplice. Soprattutto dopo che la partita si è messa in salita».
Un rigore molto dubbio che arriva dopo una settimana difficile dal punto di vista degli attacchi mediatici. Non va dimenticata, infatti, l’accusa gravissima di Michele Criscitiello, che sulle pagine di tuttomercatoweb aveva addirittura insinuato che il diggì del Latina, Pietro Leonardi, si era furtivamente introdotto nello spogliatorio dell’arbitro prima di Latina - Novara: «Non voglio fare dietrologie - continua Aprile - Quello che è accaduto la settimana scorsa è una pagina nera del giornalismo e un attacco gratuito nei nostri confronti di cui non voglio parlare. Per quanto riguarda il rigore di oggi, mi è stato riferito che non esistevano i presupposti per sanzionarlo. Sarebbe stato un peccato perdere per una svista del genere».
La squadra non si è scomposta, mostrando grinta e unità d’intenti... «Il che dimostra che abbiamo avuto ragione nel nostro progetto tecnico, nel continuare fortemente a credere nel lavoro di Mario Somma e nel valore dei nostri ragazzi. La rosa è completa e attrezzata. Sono contento per Milani che ha fatto un grande secondo tempo. Mi danno molta fiducia i nuovi acquisti Ujkani e Mariga, che oggi ha esordito, secondo me facendo una gara di enorme spessore. Un plauso va a tutti davvero, anche a chi, per via delle assenze, ha dovuto giocare fuori ruolo dando comunque il massimo per tutto il corso della partita. E poi Corvia: spero che il suo gol possa zittire le critiche, spesso gratuite, che gli sono piovute addosso in questo periodo».
Il che potrebbe significare che, forse, il mercato si può chiudere così: «La squadra sta dimostrando grandi cose. Ma alla fine della finestra manca ancora una settimana. Chissà che non ci potremo togliere un piccolo sfizio». La chiosa è in realtà una puntualizzazione: «Questa vittoria però non deve illuderci - chiude il vicepresidente - Il nostro obiettivo deve essere la salvezza».

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