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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Ruben Olivera è stato il migliore in campo nel match di domenica con il Modena
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Il Latina è in crescita
Lo dicono anche i numeri

Latina

Potrebbe essere la vittoria di Modena il punto di svolta della stagione. I numeri e la prestazione che ha offerto il Latina fa propendere decisamente per il sì. Al “Braglia” è stata la giornata delle prime volte: per la prima volta i nerazzurri hanno battuto in casa il Modena, per la prima volta da quando i nerazzurri sono tra i cadetti un allenatore supera lo scoglio della settima giornata. Auteri era durato un amen, Beretta aveva fatto meglio riuscendo a giocare sette partita.

I pontini sono anche una delle 4 cooperative del gol. Già 7 i giocatori a segno.

Iuliano, invece,c’è arrivato sul filo del rasoio ma non solo ha vinto, ma anche riacquistato la piena fiducia della società attraverso alcuni elementi messi in risalto dalla trasferta emiliana. Il Latina è parso, cosa più importante, un gruppo vero di calciatori uniti e che effettivamente - come ha affermato lo stesso mister nel post-partita - ha dimostrato di voler remare nella stessa direzione. E continuando l’elenco delle prime volte, i nerazzurri sono riusciti a chiudere la partita. Soffrendo sì, con un pizzico di fortuna, anche, ma sono stati in grado di bloccare le velleità del Modena grazie al gol del 2-0 una volta andati in vantaggio, cosa che non era successa contro Pro Vercelli, Ascoli e Bari. Altra nota positiva quella di una tenuta atletica che, dopo essere finita sul banco degli imputati dal match con l’Ascoli in poi, sembra essere tornata su buoni livelli.


Parlano le cifre
A suffragare il buon lavoro svolto da Iuliano sono anche i numeri. Due i dati più importanti che devono saltare subito all’occhio e che rappresentano dei piccoli ma significativi record dopo le sette giornate disputate in Serie B. Il Latina, infatti, è l’unica squadra ad aver segnato in tutte le partite. Nessuno stato così costanti come i nerazzurri di Iuliano che, nonostante le assenze a turno dei vari Acosty, Dumitru e Corvia è riuscita a timbrare ogni volta il tabellino dei marcatori. Un dato che salta subito all’occhio e che sembra allontanarsi anni luce da quelle difficoltà realizzative che i nerazzurri avevano riscontrato nel corso di tutta la scorsa stagione. Segno sì che Iuliano sta lavorando bene al livello tattico, ma anche che la rosa a sua disposizione presenta elementi di tutt’altra caratura tecnica rispetto al recente passato. Ma ci sono atri numeri, anche questi relativi alla fase realizzativa, che possono dare testimonianza che il Latina sia davvero nella giusta direzione. I nerazzurri, infatti, risultano una delle quattro “cooperative”del gol della cadetteria,vale a dire semplicemente le squadre che nelle prime sette giornate hanno mandato in gol il numero più alto di giocatori.


Insieme a Cagliari,Crotone e Livorno,i pontini sono entrati nei marcatori già con sette giocatori: Brosco, Olivera, Acosty, Dumitru, Scaglia, Ammari e, ultimo, Schiattarella. E se Hernan Crespo, mister del Modena, ha parlato di “non gioco” da parte del Latina, a smentirlo sono ancora le cifre. I pontini hanno dominato il campo con il 51% di possesso palla, ma soprattutto un interessantissimo 48,6% alla voce “attacco alla porta”, vale a dire l’indice che valuta la capacità di una squadra di attaccare la porta avversaria. I nerazzurri risultano migliori in tutto: dalla supremazia territoriale (8’18’’ contro 7’53’’ degli emiliani), passando per l’indice di pericolosità (calcolato tra le variabili capacità di verticalizzare, capacità di giungere al tiro, capacità di creare occasioni da rete) in cui il Latina spadroneggia con un perentorio 49,6% contro il misero 26,4% dei padroni di casa, per finire con i tiri nello specchio della porta: 7 contro i 2 dei canarini.

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