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Domenica 04 Dicembre 2016

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Presente contro il recente passato  Al “Francioni ” arriva la Ternana
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Presente contro il recente passato
Al “Francioni ” arriva la Ternana

Latina Calcio

Al “Francioni” arriva la Ternana per il turno infrasettimanale della decima giornata di Serie B. Una partita che non sarà come tutte le altre, soprattutto per i tifosi nerazzurri che si troveranno di fronte, per la prima volta da avversario, quel Roberto Breda con cui assaporarono la Serie A per 35’nella finale dei playoff contro il Cesena. Dall’altra parte, sulla panchina dei padroni di casa, ci sarà Mark Iuliano, non uno qualunque ma colui che sostituì proprio Breda a metà della scorsa stagione. Ad affrontarsi non saranno solo due tecnici avversari, ma due scuole di pensiero diametralmente opposte. 

Non solo presente contro passato, insomma, ma da una parte l’atteggiamento sicuro e quasi spavaldo di Iuliano, fautore del bel gioco ad ogni costo; dall’altra sponda, invece, un direttore d’orchestra silenzioso, che antepone il risultato all’estetica della manovra. Oltre al lato puramente emozionale del match, cosa ben più importante, nei novanta minuti di questa sera ballano tre punti pesanti che, se conquistati, permetterebbero al Latina di scalare ancora qualche posto in classifica e, magari, chiudere il primo quarto di stagione in piena zona playoff:

«Noi dobbiamo fare la nostra partita come sempre e senza pensare ad altro - ha commentato Iuliano nella conferenza stampa di ieri pomeriggio subito dopo la rifinitura svolta al “Francioni”- Dobbiamo imparare dagli errori che abbiamo commesso contro il Como, dove ci siamo svegliati forse un po’ tardi e poi non siamo riusciti a chiudere la partita nonostante la mole di gioco e di occasioni. Come ho detto anche ai miei ragazzi, la concentrazione va tenuta al massimo per tutto il corso della partita e non voglio più vedere quel tipo di cali. So che hanno capito e imparato la lezione». 

E poi su Breda e su quel diverso modo di vedere il calcio: «Non sono d’accordo che Breda sia un difensivista.Ho studiato molto il suo modo di far giocare la squadra e lo apprezzo. Sa sviluppare diversi tipi di gioco e quindi non mi aspetterei un avversario attendista. Roberto (Breda ndr) lo conosco da tanto tempo. Purtroppo la sua avventura a Latina ha avuto due facce. In quella negativa dello scorso anno sono subentrato io e mi spiace sia andata così, ma, dall’altra parte, è anche grazie a lui e a parte del suo staff se ho potuto iniziare la mia collaborazione con questa società. Auguro a Breda il meglio per questo campionato, a partire, naturalmente, dalla prossima partita». 

Addentrandosi nell’aspetto più squisitamente tecnico dell’incontro, sembra lecito attendersi altri ritocchi in formazione titolare rispetto a quella vista a Como: «Ci sto pensando», non si sbottona Iuliano. Ma poi il tecnico, stuzzicato dalle domande dei giornalisti si lascia in qualche indizio in più. Tornerà, Bruscagin sulla linea di difesa al posto di Baldanzeddu, che era rientrato dopo un anno di assenza e che, per questo, non pare ancora pronto ad un impegno così ravvicinato: «Lui dice di sì - ride Iuliano - ma io non mi fido».

In difesa non si tocca la coppia centrale Brosco-Dellafiore, nonostante ci sia Esposito che scalpita in panchina: «Sono un allenatore che dà a tutti una possibilità. Ciccio (ndr), quando è entrato o ha iniziato ha fatto sempre il suo dovere. Ma, onestamente, non vedo cosa si possa imputare a questi due ragazzi che in difesa non stanno sbagliando davvero nulla». In mediana l’altra probabile novità. Il rientro di Dumitru che, come dice Iuliano «è pronto per giocare dall’inizio», libera Scaglia, che potrà così tornare nel suo ruolo naturale di mezzala: «E’ la posizione che gli si addice di più - spiega il mister dei pontini - Ma sto valutando se farlo riposare o no. E’ l’unico che non ha mai saltato neanche un minuto, ma pensavo di trovarlo più stanco dopo Como. Invece, salta ed è in forma come un grillo e finalmente potrei anche schierarlo in quella che è il suo ruolo».


A proposito di centrocampo, le alternative non mancano, soprattutto dopo il rientro di Moretti e Minala, quest’ultimo regolarmente convocato. Come previsto, invece, in avanti non ci sarà Corvia, sul cui recupero sembrano addensarsi nuvole grigie: «Spero di averlo il prima possibile. Ma, fino a che non c’è l’ok dei medici, non posso rischiare niente». Il tridente sarà quindi composto da Dumitru e soprattutto Acosty. Su quest’ultimo si esprime Iuliano: «E’ in forma. Non ha mai iniziato una stagione così bene e spero che continui.Ha ancora tanto da imparare e da lavorare, ma è il primo a rendersene conto e a chiedermi continuamente spiegazioni e aiuti».

Al centro rientrerà invece Jefferson al posto di Talamo. Il giovane attaccante ex Sora non ha brillato contro il Como...: «E non per colpa sua. non lo abbiamo messo nella condizioni di far male. Mi spiace, ma avevo bisogno di valutarlo in partita sapendo il rischio che correvo. Spero presto di poter farvi vedere anche un altro giovane che penso ci darà una grossa mano come Bandinelli».


I convocati
Di Gennaro, Farelli, De Lucia, Ammari, Acosty, Baldanzeddu, Bandinelli, Brosco, Bruscagin, Calderoni, Dellafiore, Dumitru, Esposito, Jefferson, Marchionni, Mbaye, Minala, Moretti, Olivera, Regoli, Scaglia, Schiattarella, Talamo.

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