La storia recente del Latina porta il suo nome. Perchè quando vinci i campionati, quando dai una sonora lezione, in un derby, al Frosinone, allora sì che puoi gonfiare il petto, anche se non è tua abitudine farlo, di fronte a tutti. Stefano Sanderra è romano, ma pontino di adozione. Vive a Latina, Latina gli piace da morire, per il Latina soffre in silenzio, in tribuna, come in occasione dell’ultima sfida con la Ternana.


LA SUA STORIA IN NERAZZURRO. Stefano Sanderra arriva al Latina nel luglio del 2010 con la squadra in serie D, ma ad agosto arriva il ripescaggio in C2. Arriva la promozione diretta in Prima Divisione con una sola sconfitta in tutta la stagione e con nove punti di vantaggio sul Trapani, secondo in classifica. La stagione seguente l’avvio è complicato e si dimette. A febbraio è richiamato e ottiene la salvezza ai playout contro la Triestina di Giuseppe Galderisi. Nella stagione successiva il Latina non lo conferma e sceglie Pecchia. Sanderra, però, gli subentra nel finale di stagione, con la squadra in zona alta di classifica e in finale di Coppa Italia Lega Pro.

In allenamento ho notato che Iuliano
ha una bella presa sulla squadra.