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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Emozioni forti nella “prima”  di Somma con il Latina
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Emozioni forti nella “prima”
di Somma con il Latina

Latina Calcio

Una giornata intensa, lunga e piena di emozioni vere. Di quelle, osiamo dire, sognate a lungo, almeno negli ultimi tre anni. Mario Somma, ieri, è arrivato di buon mattino nel complesso dell’ex Fulgorcavi. Alle 8.30 era già negli spogliatoi con il suo staff, arricchito dalla presenza di Andrea Chiappini, promosso a vice, unitamente a Fratena, dagli Allievi Nazionali, al posto di Gesmundo. Intorno alle 9 e 15 è arrivato, invece, Pietro Leonardi, che dopo essersi intrattenuto a chiacchierare con Mauro Facci ed Antonio Aprile prima, Pasquale Maietta, ha raggiunto Somma e la squadra negli spogliatoi. 

Il pallone non è mai
comparso nella prima
seduta svoltasi
ieri mattina.

Un colloquio lungo, intenso, per porre le basi di un nuovo cammino. Alle 10 e 40, tecnico e giocatori sono usciti dallo spogliatoio, avviandosi verso il campo B del complesso dell’ex Fulgorcavi, perchè quello principale è in manutenzione. Il tempo per qualche foto di rito e, poi, sotto con il lavoro. La squadra si è allenata in due gruppi. Una parte sul campo B, come dicevamo ed una tra palestra e e scatti in salita nel pezzo di terra alle spalle del campo. A rotazione, la squadra ha svolto questo tipo di lavoro prettamente fisico. Nessun esercizio con la palla, almeno nell’allenamento mattutino, l’unico della settimana aperto al pubblico. 

Dal canto suo, Mario Somma ha girato da un posto all’altro, parlando spesso, e a parte, con qualche giocatore. A parte, invece, hanno lavorato Corvia, Olivera e Di Gennaro. L’attaccante, ex Brescia, è il giocatore più atteso al rientro. L’obiettivo, chiaramente, è quello di poterlo recuperare per la sfida di sabato con il Cesena. Una giornata intensa, come dicevamo ed emozionante. Proviamo ad immaginare quelle che sono state le sensazioni di Mario Somma nel momento in cui è entrato nel suo spogliatoio all’ex Fulgorcavi e si è infilato la tuta nerazzurra. E, il suo linguaggio del corpo, ieri mattina, era sin troppo eloquente. 

Lavoro atletico
e in palestra
per una squadra divisa
in due gruppi.

Mario Somma, infatti, nel momento in cui ha posato per le foto di rito, con la sciarpa del Latina, prima distesa e, poi, al collo, è apparso visibilmente emozionato. Per carità, già concentrato sul lavoro da fare, ma felice come non mai per questo suo arrivo nella panchina più ambita, quella del Latina. «Ora basta con le foto - ha simpaticamente affermato, tanto per rompere il ghiaccio, il tecnico nerazzurro - Devo andare ad allenare». Parole rapite in un fazzoletto di campo dove, ieri mattina, ha poggiato per la prima volta i piedi, da allenatore del Latina, Mario Somma. Il sogno che si avvera, in un martedì mattina illuminato a giorno da un sole quasi estivo. Di quelli che, semmai ce ne fosse stato bisogno, ha riscaldato il cuore di un uomo, finalmente al posto giusto, nel momento giusto. 

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