Dall’inchiesta sulla gestione del verde pubblico emerge anche altro, in specie la precisa volontà del Comune di Latina di evitare le gare d’appalto. Per questo il contratto base veniva tenuto al di sotto dei 211mila euro, per esempio. L’ente ha evitato le gare pubbliche e trasparenti come fossero una disgrazia. E nel corso degli anni ha proceduto senza sosta a proroghe di contratti di servizi pubblici in barba ai divieti. E’ successo col trasporto urbano, con l’igiene edilizia e tuttora è vigente in proroga il contratto per la sorveglianza degli uffici giudiziari, che vale un milione di euro l’anno. Il Comune aveva scelto una sorta di prassi alternativa a quella prescritta per i contratti della pubblica amministrazione.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (15 febbraio 2015)