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Martedì 06 Dicembre 2016

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Investire in Polonia, le opportunità per le imprese nel convegno della Cna
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Le aziende pontine guardano in Polonia

Latina

Un nuovo ponte tra gli imprenditori di Latina e la Polonia è stato creato, ieri mattina, presso la sede della Cna provinciale. L’appuntamento, che è stato luogo di incontro tra imprenditori polacchi e aziende pontine, è stato reso possibile grazie ad un progetto chiamato «Build in Lublin 2020», iniziativa fortemente voluta e promossa dalla Cna provinciale. Il progetto punta a dare delle opportunità di investimento alle aziende legate al mondo dell’edilizia in Polonia ed in modo particolare nella zona di Lublino. Sono circa 50 le aziende di Latina interessate al progetto e a stringere rapporti con le realtà del Paese del nord est europeo.
«Le nostre aziende della Provincia di Latina hanno un know-how esportabile in tutto il mondo - ha spiegato il presidente Cna di Latina, Angelo Agnoni - Non ci si può fermare in Italia o subire rallentamenti legati al mercato locale in stallo ormai da un po’ di tempo. Dobbiamo avere la capacità e la lucidità di esplorare nuovi mercati, nuove opportunità. In questo caso la Cna di Latina ha il compito di prendervi sottobraccio e far conoscere le istituzioni polacche, la loro legislazione, i loro metodi di indire una gara pubblica e far incontrare alcune delle aziende più importanti del Paese. Una grande opportunità che va sfruttata immediatamente». «Parlando con gli imprenditori polacchi è emerso che nel loro Paese non c’è una organizzazione come la Cna che tutela ed offre opportunità di crescita alle Pmi - ha dichiarato il direttore Antonello Testa - Questo non fa altro che inorgoglirci. Il progetto “Build in Lublin 2020”, invece, è un’occasione per le nostre aziende del settore edile. In questo momento, in Italia, il settore è ancora fermo perché in passato si è costruito molto. In Polonia, invece, abbiamo una situazione diversa, di crescita e di sviluppo. Abbiamo assolutamente le competenze per poter aggredire questo mercato. La Cna di Latina mette a disposizione le proprie relazioni mentre le aziende devono mettere in campo tutte le proprie competenze».
Di grande interesse anche l’intervento di Marek Soszynski, dirigente della Camera di Commercio Italo-Polacca: «La Polonia ad oggi ha un Pil in positivo del 3,5% e il tasso di crescita resterà costante anche per il 2016. Ancora non abbiamo l’Euro e la nostra moneta (gli Zloty) ha un cambio molto vantaggioso per gli italiani (1 euro = 4,23 Ztoly). La principale economia nel nostro Paese resta essere il terziario con il 60%, seguono il settore industriale con il 36% e l’agricoltura con il 4%. Uno degli aspetti più importanti per le aziende italiane che vogliono venire investire da noi sono i salari molto competitivi (un operaio medio percepisci circa 450/500 euro al mese) ed i costi dei terreni industriali (e quindi edificabili) che hanno un costo di 10/20 euro a mq».

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