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Sabato 03 Dicembre 2016

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Ciclabile Latina
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Pista ciclabile sempre più affollata, i consigli per usarla al meglio

Latina

La pista ciclopedonabile che porta da Latina al mare è sempre più affollata, dall’Unione italiana sport per tutti alcuni consigli per utilizzarla al meglio. La proposta: "Necessario un raddoppio della pista, una parte da dedicare ai ciclisti, l'altra ai pedoni"

La pista ciclopedonabile che conduce da Latina al mare è diventata,
senza ombra di dubbio, l’impianto sportivo più utilizzato dai
praticanti amatoriali di attività motorie. Lo sa bene l’Uisp-Unione
Italiana Sport Per tutti, i cui tesserati per diverse discipline si
allenano su quella striscia d’asfalto, durante tutto l’arco dell’anno.
«Soprattutto podisti e ciclisti, ma anche fitwalker, pattinatori –
sottolinea il presidente provinciale dell’Uisp, Domenico Lattanzi –
utilizzano la pista ciclabile per esercitarsi e mantenersi in forma da
gennaio a dicembre. Non è raro, infatti, vedere persone allenarsi
anche nei mesi invernali e nelle ore più fredde, le prime della
mattina o le ultime della sera. La pista ciclopedonabile, infatti, è
l’unico vero luogo protetto e disponibile per l’attività fisica,
aperto 24 ore su 24». Con l’arrivo della stagione calda, però, il
flusso di fruitori si incrementa notevolmente. «In estate, ovviamente
– prosegue Lattanzi – quel lembo di strada diventa affollatissimo.
Aumentano gli atleti, anche per effetto delle giornate più lunghe e
del maggior tempo a disposizione, e a loro si aggiungono quanti
vogliono raggiungere in sicurezza il litorale, in bicicletta o a
piedi. E’ chiaro che questo maggiore afflusso può comportare delle
problematiche e richiede l’adozione di un codice di comportamento».
L’Uisp si rivolge quindi a tutti gli sportivi, e in primo luogo ai
propri tesserati, per invitarli a rendere ancor più piacevole la
pratica della propria disciplina preferita. «Pensiamo sia corretto
condividere alcune semplici regole di base, per prevenire possibili
disagi derivanti dalla presenza di diverse tipologie di utilizzatori
della pista ciclabile. In primo luogo ci rivolgiamo ai podisti: è
opportuno correre tenendo la destra, uno dietro l’altro quando si è in
gruppo, senza allinearsi in orizzontale per non creare disagi a
ciclisti o pattinatori che vogliono sorpassare perché più veloci.
Anche questi ultimi dovrebbero evitare di affiancarsi, salvo il caso
di bambini in bicicletta accompagnati dai genitori. E’ opportuno che
la mamma o il papà stiano accanto al proprio figlio, per evitarne
sbandamenti o improvvise accelerazioni, che potrebbero danneggiare chi
va a piedi. Inoltre, sulle due ruote è il caso di moderare la
velocità, alla luce del traffico di persone presenti. Chi volesse
allenarsi in maniera più intensa è il caso che, almeno per i mesi
estivi, scelga altri percorsi. Infine, se ci si trova in un ingorgo, è
bene moderare la velocità, sia che si stia correndo, sia quando si è
in bici, per far defluire le persone ed evitare urti o incidenti. Sono
piccoli consigli che vanno nella direzione di consentire a tutti la
migliore esperienza sportiva possibile, buone pratiche già in uso in
altri Paesi europei e in altre zone d’Italia in cui la mobilità
alternativa è protagonista. Il nostro auspicio – conclude il
presidente dell’Uisp di Latina – è comunque che presto venga
realizzato il raddoppio della pista, per ampliare gli spazi a
disposizione e destinare una corsia ad uso esclusivo dei podisti, e
l’altra a chi va in bici. Già questo consentirebbe la naturale
risoluzione di molti possibili problemi».

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