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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Tribunale Latina
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Traffico di droga tra i fiori, i Crupi verranno giudicati nel capoluogo pontino

Latina

Si farà a Latina il processo per il traffico di droga tra l’Italia e l’Olanda che aveva portato lo scorso settembre i carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina a diversi arresti tra cui i due fratelli Rocco e Vincenzo Crupi. Nei giorni scorsi il Tribunale di Roma aveva dichiarato la propria incompetenza territoriale sostenendo che il nucleo dell’indagine e del sodalizio si fosse sviluppato proprio nel capoluogo pontino. «La droga - aveva sostenuto il comandante provinciale dei carabinieri di Latina Edoardo Calvi nel corso di una conferenza stampa dopo gli arresti - approvvigionava le piazze del Lazio e dell’ Italia del Sud».
E’ quello che hanno deciso i magistrati romani che hanno dichiarato la propria incompetenza territoriale e quindi gli atti di questo fascicolo arriveranno al Collegio Penale di Latina dove inizierà il processo nei confronti dei sei imputati, accusati di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e in particolare di cocaina e hascisc tra l’Italia e l’Olanda. Non è l’unico filone: in piazza Buozzi infatti c’è un altro fascicolo relativo alla ricettazione di una ingente quantità di cioccolata Lindt, ben 260 tonnellate di dolciumi che vede undici persone imputate e non è escluso che i due fascicoli si possano riunire per la celebrazione di un unico processo.
Il titolare dell’inchiesta è il pubblico ministero Giuseppe Bontempo che aveva indagato sul traffico di fiori ma anche di droga e nel fascicolo erano stati coinvolti i due fratelli Crupi, ritenuti secondo la prospettazione accusatoria, i presunti organizzatori del business. Erano stati i carabinieri del Nucleo Investigativo, diretti dal maggiore Paolo Befera, che insieme ai colleghi olandesi a ricostruire il percorso della sostanze stupefacente. Nel corso dell’inchiesta gli investigatori avevano proceduto anche ad un arresto a Bergamo di un camionista, il cui iter processuale invece è stato diverso e che era stato sorpreso in occasione di quel blitz con diversi chili di cocaina. In base al teorema del pm, il traffico di droga sarebbe stato molto fiorente e avrebbe fruttato cospicue somme di denaro. Per il processo relativo alla ricettazione della cioccolata l’udienza è fissata per il 5 di luglio.

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