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Domenica 11 Dicembre 2016

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Al Latina Lazio Pride per dire no al femminicidio e ricordare le vittime di Orlando
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Al Latina Lazio Pride per dire no al femminicidio e ricordare le vittime di Orlando

Latina

Al Latina Lazio Pride si dice no al femminicidio. Si sfilerà con dei nastri rossi, un momento per sensibilizzare ed invitare tutti a scendere in piazza perchè certe cose non accadano più. Lo slogan della manifestazione che si terrà  sabato 25 giugno alle ore ore 17 presso Piazzale Gaetano Loffredo è  "Liberiamo Latina" dai pregiudizi, dall'omolesbotransfobia e dalla discriminazione. Ma anche dagli episodi di violenza. 

"Il Lazio Pride - fanno sapere dall'organizzazione - che protesta anche verso la mozione anti-gay firmata dai candidati a sindaco della città laziale ha raccolto molte adesioni, purtroppo ancora oggi sono visibili sui social network molte frasi offensive ed omofobe di persone che vorrebbero vietarci di manifestare (le immagini dei post https://www.facebook.com/pridelazio/photos/?tab=album&album_id=288179571516941). Anche per questo vogliamo lanciare da Latina un grido di liberazione per le persone lesbiche, gay e trans, perchè non siano più invisbili alle istituzioni, nelle scuole, e nel modo del lavoro e nella società.

Dal Lazio Pride inviteremo anche tutti i sindaci a celebrare da settembre le unioni civili delle coppie lesbiche e gay per dare un segnale di uguaglianza. La manifestazione sarà aperta dalle note della canzone 'Latina' di Tiziano Ferro. Tiziano Ferro è un grande sponsor di questo pride il quale ha realizzato un video dove si racconta in esclusiva.

Altri personaggi stanno aderendo in queste ore: Grazia Di Michele, Fabio Canino, mentre Roberto Casalino sarà il cantante che aprirà il concerto che si terrà in piazza. E' da sempre cantautore e compositore legato al capoluogo pontino.

Si esibiranno, inoltre, durante la giornata Canusia, Chiazzetta, Ilenia Volpe, Lipstik, Never Stops, Nomen, Porella Cuccarini, Psyco Killer e Skuba Libre.All'iniziativa interverranno oltre agli organizzatori anche le associazioni lgbt presenti e Vanni Piccolo tra i fondatori del pride in Italia.

Indosseremo tutti e distribuiremo i nastri rossi, per la campagna nazionale contro il femminicidio lanciata da Arcilesbica, in solidarietà a tutte le donne vittime di violenza, ed inoltre ricorderemo le vittime di Orlando, che è stata la strage contro le persone lesbiche, gay e trans più grande avvenuta in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale. Difatti siamo lieti di ospitare il progetto fotografico 'Orlando', raffigurante 48 baci e una madre. In viaggio verso Orlando. Un muro alla volta. Tra le associazioni presenti Centro Donna Lilith, Reta Lenford, Croce Rossa Italiana e diversi interventi culturali, sociali ed artistici". 

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