Volevano fare il salto di qualità, stabilire contatti diretti con la Spagna e i narcotrafficanti. Dall’indagine di commissariato di Terracina e Squadra Mobile di Latina culminata nell'operazione "Terminal", che ha portato all'arresto di diversi giovani tra Terracina e Latina - sottolinea la questura - emerge che il gruppo criminale era in procinto di compiere il salto di qualità cercando contatti diretti con narcotrafficanti e programmando un viaggio che li avrebbe portati in Spagna alla ricerca di fornitori di grossi quantitativi di sostanze stupefacenti. Non è chiaro quanto concreta fosse l’idea di mettersi su un aereo e stabilire contatti con chi gestisce il narcotraffico internazionale. Probabilmente un tentativo, forse solo una suggestione, ma comunque una pista che gli investigatori non hanno potuto escludere, considerata anche la caratura criminale dei soggetti coinvolti nell’operazione “Terminal”. Il salto di qualità cui gli investigatori fanno riferimento doveva essere uno spaccio diretto, più articolato sul territorio, senza doversi rifornire ogni volta a Roma come invece avveniva puntualmente frequentando, tra le altre, le zone di San Paolo e di Trastevere.