Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Martedì 06 Dicembre 2016

.




Primo Consiglio comunale dell'era Coletta. Il sindaco cita Pericle
0

Gestione dei fondi per la scuola, la maggioranza prende tempo per "studiare"

Latina

Intanto si scatena la discussione in aula. L'opposizione unita: "Hanno fatto prevalere una scelta politica"

Dibattito acceso per oltre sette ore oggi in Consiglio Comunale sul caso del fondo di minuta manutenzione delle scuole, ossia dei famosi 49.500 euro a disposizione degli istituti comunali per piccoli interventi di manutenzione. Il consigliere comunale Alessandro Calvi, Forza Italia, ha presentato una mozione firmata da tutta l'opposizione per introdurre nuovamente il fondo, rimosso dal bilancio dal commissario Barbato. Ma la maggioranza di Lbc ha bocciato l'emendamento per un semplice motivo: "Bisogna prima studiare il caso in commissione". 

La posizione di Lbc
Gestione dei fondi per la scuola, necessario verificare l'utilizzo. Il gruppo consiliare di Latina Bene Comune, interviene attraverso una nota su quanto discusso oggi nell'ambito del consiglio comunale. Quando si parla di scuola occorre fare attenzione, pensare ad una gestione oculata dei fondi per evitare che vengano dispersi. Del resto, le risorse non sono sempre molte. Di cosa si è parlato questa mattina? "Oggi in Consiglio Comunale - si legge nella nota di Lbc -  si è votato contro l'emendamento presentato  dalla minoranza per il quale il Sindaco Damiano Coletta aveva proposto  il ritiro nella Conferenza dei Capogruppo; tale emendamento chiedeva di  attuare una tecnica di bilancio, come attuata negli anni precedenti, che  sottrae 49,5 mila euro dal fondo d'emergenza per dare i fondi (circa 7mila euro) in gestione diretta ai 70 plessi scolastici. La maggioranza ha ribadito come sia importante andare prima a verificare  se la gestione diretta dei fondi sia stata utile e adeguata alle  necessità della scuola. Si è sollevato il dubbio che forse il quadro di  utilizzo dei fondi non sia adeguato ma vada rivisto". La maggioranza non dice "no" alla scuola, ma la gestione va rivista proprio per apportare miglioramenti.  "La maggioranza - si legge ancora nella nota -  oggi 'ha detto no alla scuola'? No oggi la maggioranza ha detto: il tema è così importante che va prima  analizzato il fatto. La maggioranza non ha detto ne parleremo tra 3 mesi  ma ha ha rinviato il tutto a una seduta di Commissione che studi il  tema. Il capogruppo Dario Bellini ha presentato uno specifico OdG poi  assorbito in un ordine congiunto maggioranza e opposizione, avente per  tema la destinazione in Bilancio di appositi fondi dedicati alla  manutenzione dei plessi scolastici. E comunque la maggioranza oggi ha  detto che al più tardi i fondi alla Scuola saranno destinati con la  presentazione delle linee programmatiche e le conseguenti variazioni al  bilancio che arriveranno puntuali per l'inizio dell'anno scolastico. La Scuola non ci interessa? No ci interessa al punto che oggi diciamo no
per poter prima studiare. E ribadiamo il nostro metodo di lavoro,  scientifico e analitico che porta a studiare prima di pronunciarsi,
anche prestando il fianco a facili titoli e facili ironie. Facciamo noi  autoironia dicendo che ci prendiamo 15 giorni per studiare e andare poi a sostenere l'esame". Amministratori che "studiano", ed ora si attende di vedere a quali conclusioni si arriverà tra 15 giorni. 

L'attacco del Pd
“Oggi, durante il consiglio in cui si discuteva del riequilibrio di bilancio, ci siamo trovati di fronte ad una presa di posizione della maggioranza che si fatica davvero a comprendere - spiegano i consiglieri Forte, Coluzzi, Carnevale e Zuliani - Certi che la dialettica tra le parti sia sempre positiva e che vogliamo tenere fede al principio di una opposizione costruttiva, abbiamo presentato un emendamento per destinare 49mila euro alla manutenzione dei plessi scolastici comunali, pensando che in sede di riequilibrio fosse di primaria importanza ribadire almeno questa priorità. Peraltro l’indicazione era quella di prelevare tale somma dal fondo di riserva, senza intaccare gli equilibri economici dell’ente. Facciamo davvero fatica a spiegare alla città che i consiglieri del gruppo unico hanno votato contro la nostra proposta, salvo poi presentare un identico ordine del giorno da sottoporre all’aula per la votazione. Un atteggiamento che mette in evidenza i paradossi di un gruppo consiliare di maggioranza che  pur di apporre la propria firma alle proposte sensate e responsabili dell’opposizione rischia di danneggiare la città. Da queste prime battute di consiliatura,  oltre ad un refrain già stanco sulla necessità di approfondire nelle ‘sedi opportune’ come se il Consiglio non fosse una sede per orientare e decidere, emerge un atteggiamento di chiusura che preoccupa, anche laddove le decisioni da prendere sono palesi e pacifiche. Il bene comune tanto celebrato per sua natura non è prerogativa di una parte sola. E’ stata necessaria una Commissione capigruppo per arrivare ad un ordine del giorno congiunto con cui si arriverà a discutere degli interventi nella competente Commissione consiliare, portando poi il provvedimento che scaturirà a nuovo dibattito e nuova approvazione in Consiglio comunale. Prima del nuovo anno scolastico, si spera. Crediamo che laddove sia possibile – come nel caso odierno - la maggioranza debba avere il coraggio di abbracciare le buone proposte abbandonando le riserve e i preconcetti. Altrimenti per questo come per altri temi si perderà del prezioso tempo. E la città continuerà a non avere risposte.”

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400