Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Giovedì 08 Dicembre 2016

.




Parlamento, ecco le onorevoli presenze dei politici ciociari
0

Referendum, si scaldano i motori

Latina

La data esatta del referendum Costituzionale non è stata ancora definita ma sicuramente cadrà nel mese di novembre. Ecco perché i comitati a sostegno del Sì e del No stanno scaldando i motori per le prossime settimane, quando la campagna referendaria entrerà davvero nel vivo. La riforma della Costituzione, la cosiddetta Riforma Boschi, modifica il titolo V della Carta Fondamentale, abolendo tra le altre cose il Senato elettivo e le Province. Insomma temi importanti, di stretta attualità, sui quali i cittadini saranno chiamati a esprimersi.
I più attivi in questa fase, nel capoluogo, sono quelli del comitato “Latina dice sì”, che sta programmando già le iniziative per l’autunno. In una nota il comitato afferma: «Saremo chiamati ad esprimerci su una Riforma della Costituzione che, fra le altre cose, porrà fine al bicameralismo perfetto (il famoso ping pong che una legge deve subire fra Camera e Senato) istituendo il Senato delle Autonomie, passando per una legge elettorale che consentirà, finalmente, al cittadino di scegliere i propri rappresentanti ed il diritto di controllarne l’operato». Mercoledì 7 Settembre alle ore 18.00 presso la sede dell’Associazione “Città Domani” di via Eugenio di Savoia 24, i promotori del comitato Giorgio De Marchis, Massimo Passamonti, Matteo Palombo, Paola Battista daranno vita ad un primo incontro per concertare le modalità d’apertura della campagna referendaria. Da Via Eugenio di Savoia trapela energia, entusiasmo e una certa insofferenza per le vecchie e stanche liturgie della politica. «Il comitato non avrà organigrammi ed organizzazioni “pesanti” - fanno sapere - ma si proporrà di coinvolgere tutti i cittadini che vogliono contribuire alla modernizzazione del Paese. Metteremo in campo, da qui a Novembre, diverse iniziative fra la gente, per le strade, nelle piazze. E’ appena cominciato un autunno caldo sotto il cielo della politica. Noi non mancheremo di offrire il nostro contributo per il cambiamento del nostro sistema politico-istituzionale».
Interessante sarà anche conoscere quale posizione assumerà la maggioranza in consiglio comunale rispetto a questo importante appuntamento referendario. Il sindaco Damiano Coletta e Latina Bene Comune non hanno ancora espresso una posizione definita anche se sembra propendano per il No. In questa posizione avrebbero come compagni di viaggio anche gli azzurri di Forza Italia di Fazzone, Calvi e Ialongo e i Fratelli d’Italia di Calandrini e Maietta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400