Depositate le motivazioni della sentenza Don't touch, uno degli imputati, Riccardo Pasini, ritenuto dagli inquirenti il collegamento tra un poliziotto corrotto e i Travali, ci scrive tramite Facebook una lettera aperta che riportiamo:

"Scusate ma questa storia mi ha distrutto l'anima la mia famiglia la mia bambina con seri problemi di salute e tutto il resto lavoro ed eccederà vi prego di non giudicare sul giornale aspettate il secondo grado vi chiedo questa cortesia , Io vi dico che fino al 12.10 .2015 ero un uomo felice avevo 3 lavori da commerciante lavoravo dalla mattina alla sera avevo la fedina penale pulita il porto darmi lavori in regola non ho fatto mai dico mai male a nessuno tutta Latina mi conosce come persona buona cordiale e generosa verso i più bisognosi io non ho mai frequentato zingari ne' delinquenti di questa vicenda così brutta , quella mattina del dodici ottobre si è abbattuto un meteorite sopra la mia testa e da lì sono entrato nelle porte dell' inferno , ora sono sotto cura per che questa storia assurda per me mi ha portato una depressione molto forte e vi giuro che è bruttissima vi chiedo gentilmente di pubblicare questa lettera chiedendo scusa se ho fatto soffrire tutta la gente che mi conosce e che mi vuole veramente bene, cara redazione io so di essere innocente ed estranio hai fatti . Distinti saluti Riccardo Pasini".